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Boomdabash, chi sono i ragazzi della band che ha rilanciato Loredana Bertè

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La band Boomdabash è ospite della trasmissione tv, stasera martedì 9 marzo su Rai1, che celebra Loredana Bertè dal titolo "Non sono una signora". Il gruppo pugliese, i componenti sono tutti di Brindisi e Lecce, con il brano Non ti dico no (2018) fu artefice del rilancio recente di Bertè.

 

I Boomdabash (il nome viene da boom da bash, "esplodi il colpo") nascono a Mesagne come sound system nel 2002 dall'unione del deejay Blazon, dei due cantanti Biggie Bash, Payà e dal beatmaker abruzzese Mr. Ketra. Dopo l'incontro e collaborazione con Treble, ex Sud Sound System, i Boomdabash diventano un gruppo a tutti gli effetti e nel 2008 pubblicano il loro primo disco, intitolato Uno. Vantano prestigiose partecipazioni nei migliori festival reggae d'Europa e d'Italia. Il secondo album Mad(e) in Italy (2011) trascinato dal singolo Murder gli ha fatto vincere l'MTV New Generation Contest.In totale hanno pubblicato cinque album. Radio Revolution ha conquistato la prima posizione di iTunes, poi il grande successo di Barracuda con i singoli Barracuda con Jake La Furia e Fabri Fibra e Non ti dico no con Loredana Bertè. Nel 2019 il gruppo ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Per un milione, classificandosi all'undicesimo posto. La scorsa estare, 2020, hanno presentato il singolo Karaoke in collaborazione con Alessandra Amoroso, con il quale hanno conquistato per la prima volta la vetta della top singoli.

 

 

Ma quali sono i veri nomi del gruppo? Angelo Cisternino è Deejay Blazon, Angelo Rogoli (Biggie BashI e Paolo Pagano (Payà) i cantanti, mentre Fabio Clemente è il beatmaker Mr. Ketra. Poco si sa della vita privata dei quattro: Mr. Ketra ha militato nella squadra giovanile del Pisa ma ha dovuto abbandonare il mondo del calcio giocato a causa di un infortunio; Blazon è diventato padre di un splendido bambino di nome Marco e ha mantenuto la sua famiglia lavorando presso la Fiat. Anche Payà ha rivelato in una intervista di aver lavorato in fabbrica prima di aver avviato con successo i Boomdabash alla carriera musicale.