Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ibrahimovic, esordio a Sanremo 2021: "E' il Festival di Zlatan. Ecco le mie regole"

  • a
  • a
  • a

E' un autentico show l'esordio di Zlatan Ibrahimovic sul palco dell'Ariston al Festival di Sanremo 2021. L'attaccante del Milan si presenta elegantissimo, chiamato sul palco da Amadeus. Scende la scalinata, volto serio e sguardo orgoglioso. "Buonasera Italia è un onore essere qua". Poi si gira verso Amadeus: "Ma è anche un onore per te avermi qua". Il conduttore trattiene la risata, poi segue il copione e gli chiede come si sente sul palco: "Io normalmente mi sento sempre grande e potente - replica Ibra - ma qua mi sento piccolo". E punta ancora Amadeus: "Ma sempre più grande di te e più potente". I due danno vita ad un simpatico duetto. Il direttore artistico chiede al calciatore cosa farà a Sanremo e lui risponde senza troppi giri di parole: "Ho portato le regole del mio Festival. Il direttore non sei tu, sono io. E' il Festival di Zlatan. Eccole le regole".

Amadeus finge di essere risentito, poi ovviamente sta al gioco: ma quali sono le regole? E Ibrahimovic non si tira indietro: "Regola numero uno: il Festival deve essere di 22 cantanti, undici contro undici", ovviamente il riferimento è al calcio. E quando Amadeus spiega che a sfidarsi sono 26 artisti, Zlatan va al sodo: "Vendili. C'è il Liverpool che sta cercando almeno quattro difensori. Altrimenti li tengo io nel mio giardino". Poi la regola numero due: "Quanto è grande questo palco? Non va bene, è fatto per piccole persone come te".

E ovviamente ancora una volta il riferimento al calcio: "Serve un palco di 105 metri per 68 come San Siro, altrimenti il Festival è annullato. Siamo troppo stretti: via i violini. Ma le ragazze restano". Amadeus ride, chiede a Zlatan di presentare una canzone e lui replica secco: "No, vediamo come lo fai tu". Amadeus inizia a parlare e l'attaccante lo interrompe: "Devi essere più potente, più grande". E torna protagonista la musica.