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Irama, attesa per l'esito del tampone: "Tutti i pasti consumati in stanza e interviste solo su zoom"

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Non si esibisce Irama in questa prima serata del Festival di Sanremo 2021. Esordio con Noemi invece, martedì 2 marzo 2021 all'Ariston. Questo perché dopo che il tampone antigenico, risultato positivo, di uno dei componenti dello staff di Irama, l’artista è stato sottoposto a tampone molecolare di verifica. In attesa del risultato, la sua esibizione è stata rimandata alla seconda serata del Festival. Al suo posto, tra i 13 Campioni in gara questa sera al Festival di  Sanremo si esibirà Noemi, come comunicato dalla Rai nel tardo pomeriggio.

 

L’esito del tampone molecolare a cui è stato sottoposto Irama ma anche tutto il suo staff sarà noto - secondo quanto si apprende -  tra stasera e domani mattina, in tempo dunque, in casi di negatività di permettere al cantante di cantare domani sera, con il secondo gruppo di Big, al posto di Noemi, anticipata a stasera per sostituirlo. Per ora il cantante, che ieri aveva scritto su Instagram "ci vediamo domani sul palco", ha messo sulle stories il comunicato ufficiale senza aggiungere a questo, alcun commento. A quanto apprende l’Adnkronos, il cantante e lo staff hanno seguito finora, oltre al protocollo Rai anche quello imposto dalla Fimi a tutti i cantanti di etichette associate (Irama è nella scuderia Warner), per cui lui e il suo staff hanno consumato tutti i pasti nelle rispettive stanze d’albergo e l’artista ha concesso interviste solo su Zoom.

Insomma, c'è un pizzico di trepidazione e di attesa a poche ore dal via di questo Festival condizionato dalla pandemia. Ansia soprattutto per i fan di Irama che attendono l'esito del tampone. Veniamo alle misure di sicurezza.  Il Questore di Imperia Pietro Milone racconta all’Adnkronos l’organizzazione delle forze in campo.

 

 "Quello che abbiamo messo in campo è un dispositivo di sicurezza diverso perché quest’anno abbiamo problematiche diverse rispetto agli anni passati. Oltre al discorso sempre attuale dell’antiterrorismo, ci sono le problematiche legate al Covid e quindi al divieto di assembramenti e a una serie di proteste di tante categorie diverse di lavoratori che si sono sentiti penalizzati dalla normativa stringente degli ultimi mesi".

Le transenne delimitano lo spazio dedicato negli anni passati alla passerella e dove oggi accedono solo i pochi autorizzati. "Abbiamo operato una serie di cerchi concentrici intorno al teatro Ariston che rimane il nostro obiettivo principale da tutelare - spiega - Sul campo un dispositivo di circa 200 uomini che con garbo e fermezza fanno rispettare le regole Covid alla gente".