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Covid, il giudice snobba le restrizioni: beccato al ristorante da Le Iene. L'inviato: "Perdo ogni speranza" | Video

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Servizio che farà molto discutere nella puntata di martedì 16 febbraio de Le Iene, in onda su Italia1 dalle 21,20. Filippo Roma e Marco Occhipinti hanno pizzicato il giudice Nunzio Sarpietro, gip del caso Gregoretti che dovrà decidere se mandare a processo il leader della Lega Matteo Salvini, a mangiare in un ristorante subito dopo aver sentito l’allora premier Giuseppe Conte. Peccato che quel giorno Roma fosse in zona arancione e i ristoranti chiusi al pubblico sia a pranzo che a cena.

 

Il giudice pizzicato a cena al ristorante nonostante i divieti anti Covid

 

"Mi cascano le braccia e perdo ogni speranza", ha commentato all'Adnkronos Filippo Roma, l'inviato de Le Iene protagonista del servizio. "In altri tempi un povero giudice che sta al ristorante a mangiare il pesce con la figlia è la cosa più bella della terra - ha spiegato Roma - ma se c’è la pandemia e le regole che vietano di andare al ristorante, non è possibile che un giudice così importante se ne freghi allegramente di una normativa che prevede che in zona arancione i ristoranti siano chiusi. Se lo fa un cittadino qualsiasi, Amen. Ma che lo faccia un giudice, un uomo di legge che giudica gli altri, fa specie, significa che non ci si può più fidare di nessuno".

 

 

Il servizio vede appunto Roma e Occhipinti che entrano al ristorante vuoto con soltanto "Sarpietro, la figlia e il fidanzato della figlia seduti a un tavolo - ha detto Roma -. Era un pranzo familiare durante il quale si doveva discutere delle future nozze tra la figlia e il fidanzato ai quali faccio i migliori auguri". Sarpietro ha dapprima cercato di "giustificarsi per un po' ma poi ha ammesso di avere violato le regole".