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Bruce Springsteen, la disavventura del Boss: arrestato per guida in stato di ebbrezza

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Bruce Springsteen è stato arrestato per guida in stato d’ebbrezza. A dare la notizia è il sito tmz.com riferendo che l’episodio risale al 14 novembre scorso, in New Jersey, benché sia emerso solo ora. Il sito fa sapere che, secondo quanto gli è stato riferito da fonti vicine alle forze dell’ordine, ’The Boss’ sarebbe stato fermato presso la Gateway National Recreation Area di Sandy Hook e trovato in stato d’ebbrezza. 
Springsteen è anche accusato di consumo di alcol in zona chiusa e guida spericolata. Secondo quanto riportato il rocker ha avuto un atteggiamento collaborativo durante tutto il tempo dell’arresto e nelle prossime settimane dovrà presentarsi in tribunale.

 

Bruce Springsteen era apparso in versione inedita per l’appuntamento più atteso dell’anno negli Stati uniti: il SuperBowl. The Boss, infatti, per la prima volta ha prestato la sua immagine per uno spot pubblicitario. Si tratta della campagna di Jeep, andata in onda durante l’appuntamento sportivo. Due minuti di spot, nei quali Springsteen ha voluto promuovere l’idea di unità. Nel video si vedono immagini dell’America centrale, partendo da una piccola chiesa di Lebanon, in Kensas, che si trova proprio al centro del Paese. 
Springsteen visita la cappella e accende una candela. "Non è un segreto che il centro sia stato un posto difficile da raggiungere ultimamente, tra rosso e blu, servi e cittadini, tra la libertà e le nostre paure", pronuncia Springsteen, aggiungendo che "abbiamo bisogno di quella connessione, abbiamo bisogno del centro". The Boss ha scritto la pubblicità e ha contribuito all’adattamento della sceneggiatura dell’agenzia pubblicitaria del Michigan Doner. Parole che ricordano molto gli appelli del presidente neoeletto Joe Biden all’unità nazionale.

 

 

 

Olivier Francois, chief marketing officer di Fiat Chrysler, ha spiegato ad Associated Press che lo spot è stato girato nel giro di 12 ore ed è poi stato montato durante la settimana. In un anno in cui molti inserzionisti hanno preferito mandare in onda messaggi spensierati, con lo spot Jeep Bruce ha voluto invece appellarsi alla società affinchè si ricordi che "il suolo che occupiamo è un terreno comune, quindi possiamo arrivarci. Possiamo raggiungere la vetta. Attraverso il deserto supereremo questo divario". "La nostra luce - aggiunge - si è sempre fatta strada nell’oscurità. E c’è speranza sulla strada che abbiamo di fronte a noi». E la dedica finale: «To the ReUnited States of America".