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Linea Verde in Sabina. Alla scoperta dell'olio extra vergine d'oliva

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La Sabina e l'olio extra vergine d'oliva. Un binomio secolare che sarà protagonista della puntata di Linea Verde in onda domenica 7 febbraio alle 12.20Beppe Convertini, Ingrid Muccitelli e Peppone Calabrese andranno alla scoperta della Sabina verde che coccola e cura il suo tesoro più grande: gli ulivi e l'olio. L'oro verde è l'eccellenza del territorio, vocato fin dall'anticità a questa produzione. Un olio che ha ottenuto, tra le prime produzioni d'Italia, il riconoscimento delle denominazione di origine protetta (Dop).

Le telecamere di Linea Verde si muoveranno nel cuore della Sabina visitando il borgo storico di Fara Sabina e l'abbazia di Farfa dove la produzione dell'olio è una vera e propria eccellenza e dove c'è il museo dedicato all'oro verde. La trasmissione si soffermerà all'interno dell'abbazia benedettina dove resistono antiche botteghe artigiane che sfidano le mode del momento e attirano da sempre i visitatori.

Ovviamente non ci sarà solo l'olio. Come di consueto durante la puntata si andrà alla scoperta delle tradizioni culinarie di questa terra basate sulle produzioni della tradizione contadina: uova, latte formaggio, pasta fatta a mano, pane. Produzioni che mantengono viva la storia e la tradizione di queste terre.  I loro racconti arricchiranno la puntata e il tutto sarà condito con un filo d’olio extra vergine d’oliva al 100% italiano.

Insomma la Sabina tornerà protagonista in tv grazie alla sua produzione più conosciuta nel mondo. Le telecamere della trasmissione di Rai Uno si soffermeranno soprattutto in Bassa Sabina dove questa produzione è legata da secoli al territorio. Testimonianza di questo legame è l'olivo secolare di Canneto: la leggenda narra che sia stato piantato addirittura dal Sabino Numa Pompilio, Re Di Roma dal 715 a.C. fino al 673 a.C., ma per questo maestoso esemplare di olivastrone la stima più ragionevole sembra datare la pianta ad un millennio circa d'età, collocandone la piantagione alla grande campagna di bonifica delle zone di Canneto, da parte dei monaci benedettini di Farfa.