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Lui è peggio di me, oggi su Rai 3 la prima puntata dello show con Giorgio Panariello e Marco Giallini: ospiti e anticipazioni

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Prima puntata questa sera in tv, su Rai 3, dello show "Lui è peggio di me" con Giorgio Panariello e Marco Giallini. Ecco anticipazioni e ospiti del primo dei quattro appuntamenti settimanali. Due studi separati ma vicini con due concezioni diverse dell’intrattenimento e tanti ospiti, monologhi, gag e musica. 

 

È la ricetta da cui nasce questo esperimento che i due protagonisti definiscono "sit-show". Dal lato di Panariello scrivania, poltrona e dialoghi con gli "amici" che interverranno, più loft con divano, dischi, batteria e anche la cucina il lato di Giallini, con gli ospiti che andranno a trovare entrambi, o anche uno solo, creando situazioni surreali e divertenti, mentre l’interprete di Rocco Schiavone per alcuni di loro cucinerà perfino. "I cuochi verranno a imparare da lui che è bravissimo", racconta il comico toscano, e Giallini scherzando conferma: "È vero, sono molto bravo". Un programma sul quale il direttore di Rai3, Franco Di Mare, punta molto: "La tv è un rito collettivo che ci permette di stare insieme e questa trasmissione nasce da una felice intuizione. Riprende il titolo del film con Celentano e Pozzetto del 1985, ma a me viene più in mente La strana coppia del 1968. Due persone totalmente diverse che però si completano e non possono fare a meno l’una dell’altra. Due persone diversissime che però qui si sono trovate". Svelata una parte del cast degli ospiti della prima puntata: Marracash, Kasia Smutniak, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Paola Turci, Piero Dorfles, Marco Travaglio e Filippo La Mantia.

 

"Saremo due vicini di casa, con gli ospiti che vanno e vengono". "Alcuni - anticipa Giallini - entrano ed escono senza dire una parola. Noi siamo molto coinvolti, anche nel canto, io con alcuni di loro ho già avuto esperienze, con Paola Turci, con De Gregori". Su una cosa sono concordi i due protagonisti: "Nei monologhi cercheremo di stare il più lontano possibile da quello che ci accade intorno. La nostra missione è far staccare il cervello. L’unica concessione all’attualità sarà che non offriremo da bere, ma il disinfettante per le mani. Poi alcuni monologhi saranno anche molto personali". Ma senza riferimenti alla politica.