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Ornella Vanoni, l'amore per Gino Paoli e le altre storie. L'aborto, il Covid e un vizietto. La carriera della cantante

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Ornella Vanoni ospite di Domenica In nella puntata di domenica 31 gennaio 2021. La cantante milanese ha rilasciato una lunga e appassionata intervista a Mara Venier. Classe 1934, lo scorso settembre ha compiuto 86 anni, Vanoni è una delle voci che hanno segnato la musica italiana e tra le più longeve: in attività dal 1956 ha pubblicato 112 lavori tra album e raccolte. Tanti i successi: da Io ti darò di più (1966) a La musica è finita (2000), passando per Tristezza per favore va via (1967), L'appuntamento (1970), Domani è un altro giorno (1972), Insieme a te non ci sto più (2001). 

 

 

Donna di estrema sensualità e dalle innegabili capacità tecniche, nel corso della sua storia ha fatto innamorare di sé più di un personaggio del mondo dello spettacolo (e non solo).  Tra cui Gino Paoli, con cui ha avuto una travagliata storia d’amore che lei stessa definisce "un casino".  “Non lo possedevo, non lo avevo. Quando non hai una persona sei portato a credere che l’amore più grande sia quello che ti fa soffrire di più”, ha raccontato di Paoli a Vanity Fair la cantante mentre a Maurizio Costanzo ha rivelato di aver avuto un aborto durante la relazione - non sono mai stati sposati - con il cantautore genovese. Nel 1960 sposa però il produttore Lucio Ardenzi e hanno un figlio, Cristiano, quando erano già separati a due anni dalle nozze. 

 

 

Tra gli altri amori della sua vita il regista teatrale Giorgio Strehler, Hugo Pratt di cui si è infatuata, e Danilo, un uomo che la tradiva di continuo, ma con cui è rimasta molto a lungo. In seguito, il compagno di Ornella Vanoni è stato un uomo di nome Marco: lei pensava che sarebbe durata per sempre, ma l’uomo è misteriosamente scomparso nel nulla lasciandola molto delusa. Eppure, non ha smesso di amare. “Sono innamorata. Non c’è sesso, ma un amore poetico, virtuale. Ci vediamo poco, lui sta a Trieste, io a Milano“, ha confessato sullo scrittore Pino Roveredo. Nel suo cuore, anche Francesco Leto, poeta di 49 anni più giovane: “Dormiamo nello stesso letto, spesso, per poter parlare di notte. Non cerco storie convenzionali“, ha spiegato. Recentemente si è ammalata di Covid ma è guarita. Tra i suoi vizi recentemente ha dichiarato di  "vedere Netflix fino all’alba".