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Sanremo, Amadeus su Instagram risponde al ministro Franceschini: pubblicata la faq del governo sul pubblico

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Non si placano le polemiche legate alla presenza del pubblico al teatro Ariston in occasione del prossimo Festival di Sanremo. Amadeus ha risposto questa mattina, indirettamente, al ministro della cultura, Dario Franceschini, che aveva bocciato su Twitter la possibilità di avere il pubblico in presenza al festival della musica italiana. Amadeus, su Instagram, ha pubblicato una storia con lo screenshot della faq del governo relativa al pubblico durante le trasmissioni televisive.

 

Ieri pomeriggio in Rai c'è stata una lunga riunione legata alla questione, ma il tutto non è stato ancora risolto e Amadeus, conduttore e direttore artistico del festival, potrebbe anche maturare la decisione di lasciare il suo ruolo. Secondo alcuni rumors, peraltro, la sua posizione sarebbe condivisa anche da Fiorello, che non si presterebbe pertanto quale "piano b" per presentazione la 71esima edizione della manifestazione canora. Sulla presenza del pubblico quale elemento imprescindibile della manifestazione sono intervenuti artisti e cantanti, e anche il virologo Matteo Bassetti. Ieri sera, infatti, in occasione di una trasmissione televisiva, ha proposto di far partecipare esclusivamente persone vaccinate, magari personale medico e sanitario, anche come una sorta di "premio" per questi lunghi mesi in prima linea a fronteggiare la pandemia di Covid.

 

Tra i cantanti, Enrico Ruggeri si è schierato con Amadeus, mentre Albano, ad esempio, ha dichiarato di valutare un rinvio del festival in estate, quando si presume che le difficoltà attuali potrebbero essere superate o avere un'incidenza minore. Ma è tutto lo svolgimento della manifestazione che rischia di essere messo in discussione: il comitato tecnico scientifico teme infatti il rischio assembramenti e conseguenti focolai nella città ligure per l'arrivo massiccio di fan per incontrare o scattare una foto con i propri idoli musicali. Uno scenario bollato come impensabile anche dall'amministrazione comunale sanremese, che ha definito il festival" vitale" per la città ma anche per le casse del municipio.