Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Stasera in tv 27 gennaio, su Rai 3 Chi l'ha visto? La scomparsa dei coniugi di Bolzano e l'arresto di Algero Corretini detto Fratellì

Marianna Castelli
  • a
  • a
  • a

Omicidi, cronaca nera e la scomparsa di persone come al solito al centro della puntata di Chi l'ha visto, in programma stasera in tv, mercoledì 27 gennaio, su Rai 3. Nel seguitissimo programma condotto in studio da Federica Sciarelli, in particolare due casi al centro dell'attenzione: la scomparsa dei coniugi di BolzanoPeter Neumair e Laura Perselli, e l'arresto di Algero Corretini, influencer, sul web da tutti noto come 1727Wrldstar, ma soprattutto con il nomignolo di Fratellì.

Sulla coppia di Bolzano la trasmissione farà il punto sulle indagini che vedono coinvolto il figlio Benno, indagato per duplice omicidio e occultamento di cadavere, e una donna sua amica che ha consegnato alle forze dell'ordine gli abiti indossati dal trentenne la sera della scomparsa dei genitori. Fratellì, invece, è stato arrestato dopo la richiesta di aiuto della compagna, Simona Vergaro. La donna ha denunciato ripetuti maltrattamenti che sono culminati con una violenta aggressione nella notte tra il 22 e il 23 gennaio. Il rapper l'avrebbe picchiata addirittura con una sbarra di ferro, procurandole fratture e contusioni per una prognosi di trenta giorni.

Nel corso della perquisizione all'interno della sua abitazione, tra l'altro, le forze dell'ordine hanno trovato marijuana e anabolizzanti. Chi l'ha visto? si era occupato di Fratellì già nelle settimane scorse, quando il rapper aveva messo in scena la sua scomparsa, probabilmente soltanto per farsi ulteriore pubblicità, visto che poi era riapparso, tra l'altro mostrando numerosi acquisti. Oltre a questi due casi, come sempre, Chi l'ha visto? si occuperà delle segnalazioni e degli appelli per le persone scomparse. Intanto attraverso il suo profilo Twitter la produzione annuncia che il prossimo 22 febbraio febbraio in Messico inizierà il processo ai due poliziotti che sono accusati di aver consegnato ai narcos Raffaele e Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, scomparsi tre anni fa a Tecalitlán