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Maria Chindamo, l'ultima verità: "Uccisa, fatta a pezzi e data in pasto ai maiali". Svelato il mistero dell'imprenditrice scomparsa?

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Stasera in tv, 13 gennaio, il programma Chi l'ha visto? dedica ampio spazio al caso di Maria Chindamo, l'imprenditrice agricola di 44 anni di Laureana di Borrello, piccolo comune di Reggio Calabria, scomparsa il 6 maggio 2016 nelle campagne di Vibo Valentia. Hanno ovviamente fatto scalpore le recenti dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, Antonio Cossidente, secondo cui la donna sarebbe stata uccisa, fatta a pezzi e data in pasto ai maiali. Sarebbe stata ammazzata perché non voleva cedere i suoi terreni. E a rapirla e ucciderla sarebbe stato Salvatore Ascone, detto u' Pinnularu, che abitava davanti alla tenuta di Chindamo, che avrebbe manomesso il sistema di videosorveglianza per impedire la registrazione delle immagini della telecamera, puntata proprio sull'ingresso della proprietà dell'imprenditrice. Secondo il collaboratore di giustizia sarebbe stata trascinata con forza su un furgone, portata in una casa colonica, uccisa, stritolata con una trebbiatrice e data in pasto a maiali che non mangiavano da giorni. La scomparsa della donna, tra l'altro, è avvenuta proprio nella ricorrenza del suicidio del marito che si era impiccato dopo la separazione. Aspetto che inizialmente aveva fatto pensare ad una possibile ritorsione da parte dei parenti dell'uomo. Le dichiarazioni del pentito ovviamente cambiano volto alla storia e aprono nuovi scenari.