Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Pino Daniele, la lettera del fratello: "Eri grande come Maradona"

  • a
  • a
  • a

"Tu e Diego ci avete fatto gioire e abbracciare". E' uno dei passaggi della lettera aperta che Nello Daniele, fratello di Pino Daniele, ha dedicato al cantautore nel giorno del sesto anniversario della morte. Il cantante/chitarrista morì la notte tra il 4 e il 5 gennaio del 2015 dopo un malore nella sua abitazione in Maremma.

 

 

A sei anni di distanza il ricordo tra i fans e chi gli è stato vicino è ancora intatto. Il fratello Nello ha pubblicato su Facebook una lettera nella quale racconta il difficile momento legato alla pandemia Covid e ricorda le emozioni che il fratello Pino e Diego Armando Maradona hanno regalato i napoletani: "Come stai? Spero che tu stia molto meglio di noi, sai sono successe delle cose strane qui giù, c’è un mostro che ha attaccato il nostro pianeta e se portato via tante anime belle e buone, i figli di Dio. Sai da allora è diventato una contaminazione di emozioni fredde,  le persone buone sono sempre di meno e le facce gialle (come dicevi e cantavi tu)  sempre di più" 

"Si caro fratello è cambiato tutto - continua la lettera - purtroppo anche la musica non suona più davanti ai battiti di cuori  dentro ai corpi umani, ma suona davanti a satelliti e onde magnetiche che si stanno mangiando tutti i nostri anticorpi che a tal punto siamo deboli davanti al mostro invisibile che ci circonda. Ma noi sappiamo reagire perché siamo un  grande popolo e i grandi popoli non mollano mai, andiamo avanti  zoppicando  ma con dignità . Ci saranno ancora  dei giorni difficili,  come oggi , è solo un giorno che non va, ma poi passerà perché  prima o poi l’aria saddà cagnà. Spero un giorno che tutto questo incubo passi e così possiamo abbracciarci tutti da poter condividere le emozioni che ci avete regalato e le cose che ci avete  donato, si le persone  come te, come Diego, ci avete fatto gioire e abbracciare anche se non ci conoscevamo ammassati nei palasport, negli  stadi, la cosa più bella era quando si ascoltava un assolo di chitarra su un finale di una canzone  e poi arrivava il boato  del pubblico con tante facce  contente,  e anche quelle gialle, ma eravamo  tutti felici  e soddisfatti!  Oppure come capitava spesso ad un gol di Diego esplodevamo tutti di gioia tenendoci uniti anche se non ci conoscevamo , Ecco quelli  sono i veri ricordi e momenti indelebili tatuati per sempre sulle nostre  pelli e nelle nostre menti non molleremo mai. Mi manchi Brother, manca la tua voce, la tua lezione di vita". Firmato Nellino.