Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Non è l'Arena, la modella: "Politici e preti a feste di sesso e cocaina. Per il lato B ho rifiutato migliaia di euro. Genovese? C'è chi andava solo per la droga"

  • a
  • a
  • a

La modella siciliana Giulia Napolitano, 21 anni, dopo averlo fatto con Fanpage.it parla senza veli anche davanti alle telecamere di Non è l'Arena, il programma di La7 condotto da Massimo Giletti. E fa tremare il mondo dell'Italia bene che ha il vizio della cocaina e del sesso estremo. Racconta di aver partecipato ad almeno una ottantina di feste, venendo pagata solo per la sua presenza, senza mai vendersi, nemmeno quando le hanno offerto 15mila euro per concedere il suo lato B. E parla di feste in ville, barche, tenute in cui la droga circola liberamente così come il sesso, a pagamento ed estremo. Sostiene che a queste serate non partecipi solo il mondo dello spettacolo, ma anche quello della politica, dagli esponenti più giovani a quelli più attempati, così come quello della Chiesa: soprattutto a Roma preti e vescovi non mancano. Racconta, inoltre, della sua partecipazione a uno degli eventi organizzati a casa di Alberto Genovese, l'imprenditore di Milano arrestato per violenza sessuale. Andò soltanto perché glielo chiese una sua conoscente che fa la escort e che voleva la droga: "In quella festa era nei piatti". Giulia Napolitano spiega anche che le ragazze che partecipano a questi eventi e che si concedono possono arrivare a guadagnare anche migliaia di euro al mese. E ribadisce ancora l'episodio delle ragazze nude sul letto con la cocaina sul pube. Clicca qui per il video di una parte dell'intervista della modella.