Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

4 Ristoranti 2020, Alessandro Borghese a Milano sceglie il miglior delivery. La scheda dei protagonisti: anticipazioni 8 dicembre su Sky

Riparte il viaggio per l'Italia: ecco chi si sfida

  • a
  • a
  • a

Torna in tv Alessandro Borghese tv con 4 Ristoranti. Stasera, martedì 8 dicembre 2020 su Sky, la prima delle nuove puntate 2020.

Appuntamento in prima serata su Sky Uno e Now Tv.  Borghese è a Milano e cerca il miglior ristorante con delivery. A contendersi il titolo ci sono: Rosalba con Potafiori, Andrea con Il Liberty Milano, Umberto con Slow Sud – Ristorante Terrone e Emmanuele con Maison Milano. In questa prima puntata la categoria special è il packaging.

POTAFIORI (Porta Romana)
Rosalba (50 anni) viene da Bergamo, conosciuta come “Cantafiorista” perché nasce come cantante e poi diventa fiorista, infatti nel suo locale si può mangiare ma anche acquistare fiori e sentirla cantare: chi ordina riceve un QR code personalizzato con annessa serenata. La cucina di Potafiori segue la tradizione ma “sotto mentite spoglie”: ci sono piatti semplici ma serviti su piatti speciali. Il delivery di Potafiori, il Potabox, viene consegnato da collaboratori muniti di “grembiulone” che utilizzano un furgone e un motorino brandizzati. Il packaging è biodegradabile e presenta scatoline bianche chiuse con la corda.

IL LIBERTY MILANO (Porta Nuova)
Andrea (49 anni) è il titolare e lo chef. Nato da mamma ferrarese e papà siciliano, ammette di non essere un capo facile. La sua cucina è italiana e risente dell’influenza della cucina casalinga della mamma. La proposta di delivery de Il Liberty Milano corrisponde quasi in toto al menù che si trova al ristorante. Il packaging con cui viene effettuata la consegna è lineare, con un foglio di istruzioni per riscaldare, impiattare e servire il cibo. Il packaging è per il 70% sostenibile, fatto di materiale di recupero e senza plastica. I sacchetti con il logo del ristorante sono di carta, quadrati e performanti per agevolare il trasporto e tenere il contenitore dritto.

SLOW SUD – RISTORANTE TERRONE (Duomo)
Umberto (33 anni) è il titolare e lo chef. Il suo locale è aperto dal 2011, ma lui ha iniziato questa avventura nel 2015. Oggi il ristorante è gestito da cinque soci, tutti giovani e del sud. La cucina è fatta di piatti della tradizione siciliana e pugliese e il delivery rispecchia appieno “il loro essere terroni”. Per ordinare si va sul sito o si procede per telefono e il cibo viene consegnato con dei pacchettini su cui campeggiano il logo, la grafica del ristorante e il nome del piatto ordinato. Per il packaging Umberto ha scelto vaschette appositamente di alluminio, come quelle che danno le nonne la domenica. Sono pratiche perché se avanza qualcosa si può conservare il cibo per poi riscaldarlo il giorno dopo.

MAISON MILANO (Zona Abbiategrasso)
Emmanuele (39 anni) è figlio d’arte: il padre è il noto pasticcere milanese Cucchi e la mamma la cantante Anna D’Amico. È lo chef di un vero e proprio show restaurant, in cui la cena viene accompagnata da giochi e balli. La sua cucina “interattiva” viene applicata anche al delivery: sul sito oltre al cibo si possono infatti prenotare anche diverse esperienze come il kit barman, un corso in diretta, e il kit seduzione, utile per organizzare una cena afrodisiaca. Il delivery viene consegnato dai dipendenti stessi vestiti in modo elegante. Il packaging è studiato per evitare sballottamenti. Non viene usata la plastica bensì la carta di canapa riciclata, che può essere buttata dopo l’utilizzo.