Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rita Levi Montalcini, la vera storia: dalle persecuzioni razziali al Nobel. Chi è

  • a
  • a
  • a

"Una piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa" la descrisse lo scrittore Primo Levi. Rita Levi Montalcini con le sue ricerche scoprì ed illustrò il fattore di accrescimento della fibra nervosa  e per tale scoperta è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina. Nata a Torino nel 1909 in una famiglia ebrea sefardita, è venuta mancare a Roma il 30 dicembre 2012 all'età di 103 anni. Aveva tre fratelli tra cui la sorella gemella Paola, nota pittrice. Rita Levi Montalcini oltre che neurologa è stata accademica e senatrice a vita "per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale".

Dall'età di 21 anni si occupò di studiare il sistema nervoso e tra i compagni universitari ebbe due futuri premi Nobel, Salvador Luria e Renato Dulbecco. Laureatasi in Medicina e Chirurgia con 110 e lode, successivamente si specializzò in neurologia e psichiatria. In seguito alle leggi razziali del 1938 Rita fu costretta a emigrare nel marzo del 1939 in Belgio, poi il ritorno a Torino, un primo nascondiglio nelle colline astigiane e un secondo a Firenze. Dopo la Liberazione prosegui gli studi e la sua carriera si sviluppo negli Stati Uniti sino al Nobel.