Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Alberto Genovese, la ragazza stuprata: "Ho visto la morte in faccia". L'avvocato a Non è l'Arena: "E' scappata da sola dopo quasi 24 ore" | Video

  • a
  • a
  • a

Non è l'Arena, il programma di approfondimento condotto da Massimo Giletti su La7, si è occupato del caso della ragazza di 18 anni stuprata a Milano dall'imprenditore Alberto Genovese, arrestato per violenza sessuale. In studio anche Saverio Macrì, avvocato della giovane. Drammatico il suo intervento quando ha parlato delle condizioni attuali della diciottenne: "L'ho sentita ieri per diverse ore, ha pianto al telefono con me praticamente tutto il giorno. Sta molto male. E' fragile. Le stiamo offrendo aiuto anche attraverso esperti di psichiatria e psicologia. In questo momento ha bisogno di ritrovare le forze sia psichiche che fisiche" (clicca qui per il video dell'intervista di Massimo Giletti all'avvocato Saverio Macrì)E ancora: "Lei mi ha detto: non ho mai fatto del male a nessuno. Non riesco a capire perché non è stato dato alcun valore alla mia vita dal momento che ho visto veramente la morte in faccia. Ancora non riesce a spiegarsi il perché di questa crudeltà". L'avvocato non può entrare nei particolari perché le indagini sono ancora in corso, ma puntualizza alcuni aspetti: "Più e più volte due amiche hanno tentato in tutti i modi di salvarla. Poi lei da sola è riuscita a scappare". La ragazza è uscita dalla casa intorno alle 21.30 del giorno dopo la festa. Avrebbe trascorso all'interno della stanza dell'imprenditore, dove è stata stuprata, dalle 22.30 alle 21.30 circa del giorno dopo, quasi 24 ore. E' scappata, senza abiti, indossando quello che ha trovato. Clicca qui per il video dell'intervista di Massimo Giletti all'avvocato Saverio Macrì.