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Live Non è la D'Urso, la ragazza vittima dello stupro a casa di Genovese: "La gente mi insulta, ma ho rischiato di morire" | Video

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Intervista esclusiva a Live Non è la D'Urso. Nella puntata di domenica 22 novembre in onda come sempre su Canale5, Barbara D'Urso ha raccolto la testimonianza dell'amico di Alberto Genovese, l'imprenditore arrestato con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una modella di 18 anni all'interno della abitazione di lui, la famigerata Terrazza Sentimento.

 

 

Un appartamento conosciuto a Milano come sede di festini a base di alcol, droga e sesso. L'amico di Genovese ha parlato così a Live Non è la D'Urso: "Non ero io che portavo la droga alle feste - ha affermato - ognuno portava la sua per conto suo e anche Alberto penso fosse fornito. Io glielo dicevo di non esagerare con la droga perché temevo perdesse il controllo. Ora è venuta fuori questa vicenda, la ragazza comunque era già venuta tre volte in casa da Alberto". Una frase quest'ultima che può essere letta come una timida giustificazione dell'orribile gesto compiuto dall'amico: lo stupro di una povera ragazza di appena 18 anni.

 

 

E le sue parole sono come pietre: "Ho avuto paura di morire, ho rischiato di morire - ha affermato nella sua testimonianza - ho avuto paura di non rivedere mia mamma, i miei cari. Quello che mi dispiace è che la gente specula, commenta e mi dipinge in tutti i modi, cosa che comunque non giustificherebbe quello che mi è stato fatto". E ora la ragazza pretende giustizia.