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Oseman porta alla ribalta 5 giovani danzatori

Ermanno Romanelli
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 Ha un nome singolare, “Ósemán”, lo spettacolo in scena al teatro Morlacchi domenica alle 17,30. In lingua persiana il termine indica il cielo, come spiega Afshin Varjavandi, responsabile di ideazione, coreografia e regia dell'allestimento. Questo è realizzato dal gruppo Inc, acronimo per Inn progress collective-dance-visual-urban art, composto dai danzatori performer Luca Calderini, Mattia Maiotti, Jenny Mattaioli, Elia Pangaro, Debora Renzi, giovani umbri, età fra i 19 e i 30 anni circa, in collaborazione con la compagnia di danza contemporanea Déjà Donné come progetto produttivo associato. Il disegno luci è di Fabio Galeotti, il suono di Nicola Fumo Frattegiani. È la grazia segreta delle opere di Magritte e Chagall a ispirare “Ósemán”, spettacolo che nasce da una riflessione sulla luna blu, straordinario evento astronomico nel quale si assiste al sorgere di due lune piene nell'arco di un solo mese. “In un arco di tempo immaginario - si legge nella presentazione dello spettacolo - sospeso tra il crepuscolo e la notte, nella brezza estiva, lo sguardo si muove tra le linee e le forme di una piazza all'italiana, cattura odori e voci, coglie la bellezza in un flusso emotivo ininterrotto”. Trentenne di origini indo-persiane, ma italiano per residenza e cultura, formatosi in prima battuta nell'hip hop, Varjavandi ha poi sviluppato metodi e tecniche propri, non riconoscibili in nessun altro dei modi e delle mode attuali in danza, tanto è unica la sua fusione di generi diversi, nella quale le danze urbane si saldano a gesti quotidiani, in un ventaglio ricco di movimenti e spunti. Oggi la sua figura, dal talento e dalla visionarietà straripanti, è molto vicina, se non collocata ben oltre, la più pura e inclassificabile genialità, grazie ad una poetica e a qualità rarissime nella coreografia contemporanea, sia per l'abbondanza che per gli elementi da lui messi in moto. L'artista ha sempre messo in luce questi doni con i propri appuntamenti a Perugia, dove si è impegnato come didatta presso il CentroDanza spazio performativo, e a Spoleto, con LaMaMa Umbria International, in una collaborazione che, realizzata prima nell'ambito del Festival dei 2 Mondi, è poi approdata a New York. Questa è la settima produzione del gruppo Inc, nato nel 2006. Con la giovane età, e il forte affiatamento artistico, è ancora più insolito il loro stile di lavoro, oggetto di condivisione di talenti, idee e competenze, saldate in un unico obiettivo, nella reinvenzione, con Varjavandi, di styling e concept per performance, istallazioni, video.