Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Janira D'Amato, l'omicidio a Un Giorno in Pretura: le 49 coltellate, il movente e l'ergastolo all'ex fidanzato

  • a
  • a
  • a

Il caso di Janira D'Amato, la giovane ragazza barbaramente uccisa nell’aprile 2017 a Pietra Ligure dall’ex fidanzato Alessio Alamia, reo confesso, è al centro della puntata del 14 novembre di Un Giorno in Pretura (Rai3). 

 

 

Janira, venti anni,  fu prima aggredita e poi uccisa con 49 coltellate inflitte con un coltello lungo circa 12 centimetri. “Quante volte l’ho colpita non lo so. Potevo vedere e sentire, ma non controllare il mio corpo" ha detto durante il processo l'ex fidanzato, di un paio di anni più grande. La definizion di "delinquente" affibbiata da Janira al ragazzo, in un paragone con la madre, avrebbe scatenato l'omicida. Tra i due non mancavano i litigi e secondo la ricostruzione del processo, sarà il desiderio di emancipazione di Janira, che vuole costruirsi un futuro lavorando sulle navi da crociere, tra le cause scatenanti il delitto. Durante il processp Alessio Alaima racconta tutti i particolari dell'omicidio. Nel dicembre scorso, anche la Corte d’Assise d’Appello di Genova ha confermato la condanna all’ergastolo a carico di Alessio Alamia per il delitto di Janira D’Amato,  esattamente come era accaduto quasi un anno prima al termine del primo grado