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Gli orologi del diavolo: la vera storia di Gianfranco Franciosi, Marco Merani interpretato da Beppe Fiorello nella serie tv Rai1

Le vicende di un "eroe per caso": infiltrato tra i narcos, tradito dallo Stato

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Una storia vera quella che ha ispirato la nuova serie tv "Gli orologi del diavolo", in onda su Rai1 stasera lunedì 2 novembre 2020 e che vede il ritorno di Giuseppe Fiorello con una annunciata magistrale interpretazione.

 

 

Una vicenda realmente accaduta e liberamente ispirata all’omonimo libro scritto da Gianfranco Franciosi col giornalista Federico Ruffo, "Gli orologi del diavolo".

Le vicende della fiction in prima serata Rai1 (saranno 4 le puntate) ripercorrono, infatti, quelle reali di Gianfranco Franciosi. Nella serie è Marco Merani impersonato da Beppe Fiorello, un "eroe per caso": il primo civile inserito a scopi investigativi in un contesto criminale. "Infiltrato tra i narcos, tradito dallo Stato", viene presentato il libro.

Una vera storia dicevamo. Nel gennaio 2005. Gianfranco Franciosi, per tutti Gianni, ha venticinque anni e un talento innato come meccanico navale. A Bocca di Magra lo conoscono tutti. Un giorno riceve una strana visita: due clienti offrono un anticipo da cinquantamila euro in contanti per un gommone velocissimo, con doppio fondo ed equipaggiato con radar e GPS. Gianni si insospettisce, va alla polizia e accetta di aiutare gli investigatori a capirci di più. Gianni con il passare dei mesi, diventa un agente infiltrato a tutti gli effetti. Inizia così la sua seconda vita: quattro anni di viaggi in Sudamerica per trasportare enormi quantità di cocaina, quattro anni di festini con i narcos e di riunioni di emergenza con la polizia, quattro anni di paura. Diventa fratello acquisito del boss spagnolo Aurelio e guadagna una collezione di Rolex (“uno per ogni affare che faremo insieme”) ma al tempo stesso perde tutto. Persino la libertà, quando finisce in carcere vicino a Marsiglia e ci resta quasi un anno perché bruciare la copertura vorrebbe dire condannarsi a morte. Quando finalmente la polizia conclude il più grande sequestro di droga mai avvenuto in Europa, Gianni è pronto a riprendersi la sua vita, ma Aurelio sfugge all’arresto e vuole vendetta. È l’inizio di un incubo che continua ancora oggi: Gianni deve rinunciare alla sua identità e sparire nel nulla.

Tutto vero nella vita e sembra un giallo. Ora una fiction tv che è tutta da vedere a cominciare da stasera.