Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Francesca Fialdini, "Fame d'amore" riparte su Rai3 lunedì 26 ottobre 2020: docuserie sui disturbi alimentari

  • a
  • a
  • a

Un viaggio, emozionale e conoscitivo insieme, all’interno di uno dei disagi giovanili (e non solo) più comuni e meno raccontati del nostro tempo: i disturbi del comportamento alimentare.

Lunedì 26 ottobre, alle 23.15 su Rai3, torna “Fame d’Amore” con Francesca Fialdini.  È il racconto di un fenomeno subdolo, che coinvolge milioni di persone, spesso ammantato di pregiudizi e cliché e che ha visto un sensibile aggravarsi nel periodo del lockdown.

Un viaggio all’interno di uno dei disagi giovanili (e non solo) più comuni e meno raccontati del nostro tempo: i disturbi del comportamento alimentare. 

La docuserie - prodotta da Rai3 in collaborazione con Ballandi - si è subito imposta per il suo linguaggio nuovo e per la capacità di raccontare in maniera empatica, ma senza rinunciare alla veridicità e scientificità dei fatti, questa lotta che giovani e famiglie ingaggiano contro un male tra i più trascurati e disattesi della nostra epoca.

 

 


In questa nuova stagione “Fame d’Amore” approfondisce e allarga il suo racconto. Alla guida del programma sempre Francesca Fialdini che, con attenzione e sensibilità, documenta la vita dei giovani e delle equipe di due centri all’avanguardia dove le telecamere sono andate a riprendere la vita e le cure dei pazienti.
Nella prima puntata si rivedranno alcuni dei ragazzi alle cui storie il pubblico si era affezionato nella prima edizione, Beatrice, Massimiliano, Sofia, Alberto, per cercare di capire cosa ne è stato di loro: se sono tornati ad una vita normale o se sono ancora in prima linea a combattere la loro malattia. Ma si scopriranno anche storie e mondi nuovi. In particolare nelle quattro nuove puntate si accenderà una luce sull’obesità: una vera e propria malattia, anche se spesso non considerata e percepita come tale. I numeri sono preoccupanti: in Italia circa il 46 per cento degli individui sono sovrappeso e più del 10 per cento sono obesi.