Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Giallo di Caronia, bordata contro le ricerche: "I corpi di Gioele e Viviana rilevati dal satellite già il 4 agosto"

  • a
  • a
  • a

I corpi di Gioele e Viviana potevano essere trovati "già il giorno dopo la scomparsa. Bastava utilizzare le immagini satellitari, scaricarle e con filtri per amplificare le anomalie nella banda del Nir, rilevare la presenza di corpi". Lo assicura a LaPresse Pier Matteo Barone, professore all’American University of Rome, archeologo forense e geofisico. "Mercoledì 19 agosto con le informazioni messe a disposizione dai media ho scaricato una immagine satellitare del 4 agosto (il giorno dopo la scomparsa di madre e figlio, ndr) - racconta - ed elaborandole si vedevano delle anomalie nella vegetazione del bosco di Caronia, riconducibili a due corpi". Secondo l’esperto, membro del Comitato tecnico scientifico dell’associazione Penelope "i due corpi potevano essere trovati subito. Il problema è che manca la volontà di modernizzare protocolli e tecniche di ricerca dei corpi e degli scomparsi nell’ambito tra corpi dello Stato. Questi ultimi ignorano totalmente le immagini satellitari e fanno riferimento ancora ad antichi e antiquati sistemi". Gli stessi droni, aggiunge "sono provvisti di sensori ottici che non servono, soprattutto quando si perlustra una vegetazione così fitta. Servirebbero dei sensori termici o Lidar".