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Stregati dalla magia di Music for Sunset

Giulietta Mastroianni
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Giunta alla sua settima edizione “Music for sunset”  2016  ha confermato domenica sera, 24 luglio, il suo connubio con l'Isola Maggiore con una risposta crescente di pubblico lungo il tragitto segnato dalla manifestazione del rapporto tra le arti e lo spazio dinamico e ambientale dell'isola. Prodotto dall'Associazione Umbra Canzone e Musica d'autore con il sostegno della Regione e del Comune di Tuoro e grazie al rapporto di stima e di collaborazione con associazioni e realtà territoriali come Psi Quadro, L'isola del Libro, il Teatro di Sacco, InProgressCollective Atelier, il festival quest'anno ha focalizzato l'offerta sempre variegata e distribuita negli spazi più suggestivi dell'isola al sottotema della “magia”, grazie alla formula collaudata del dinamismo degli spazi e del pubblico, che può contemporaneamente trovarsi davanti ad una lettura teatrale, ad un concerto di musica tradizionale cinese, ad uno spettacolo itinerante o ad un animazione “scientifica” sul tema della musica. La magia è quella che lega “La Tempesta” per la regia di Samuele Chiovoloni, nel corso della celebrazione del quattrocentesimo anno dalla morte di Shakespeare, alle sonorità sciamaniche della tammorra di Alfio Antico nel nuovo progetto con Colapesce, quella lettura dei segni naturali e della terra che si confrontano con il potere dell'esistente e dell'accadimento contemporaneo, rendendo reale e presente quello che avviene tramite la metabolizzazione artistica dell'intuizione istintiva e primordiale dell'ambiente. Più che il lato ludico e di intrattenimento il Festival consolida il rapporto suggestivo ed emozionale con l'Isola Maggiore con “quadri” di coreografie di danza contemporanea, dj set di sonorizzazione musicale e intermezzi di musica tradizionale e\o sperimentale, di modo che a spasso per l'Isola si possa godere del rapporto tra arte e spazio, o della luna e delle stelle se si ha voglia di partecipare al giro astronomico organizzato da PsiQuadro. Ma il Festival non rinuncia neanche alla valorizzazione e alla riscoperta di pregiatezze locali, magari invitando musicisti cinesi iscritti all'Università per  Stranieri ad esibirsi con musica tradizionale, o presentando il libro sui Pescatori del Trasimeno di Alvaro Masseini,  o anche con la boccaccesca  lettura della raccolta “Malacucina” di Sergio Ragni a cura di Giuseppe Brizi, mentre dal mondo arrivano le cartoline via posta cartacea disegnate dagli artisti che hanno risposto alla call della rivista Adenoidi sul tema music e sunset. Peccato,  data  l'avversità del tempo,  aver dovuto lasciare l'Isola prima della fine, per la cancellazione del concerto di chiusura dell'artista umbra Elisa Tonelli.