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Festival di Sanremo 2020, Rula Jebreal: "Metà del mio compenso alla ragazza rapita e stuprata dall'Isis"

Mauro Barzagna
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Rula Jebreal, protagonista della prima serata della 70esima edizione del Festival di Sanremo, ha annunciato che devolverà metà del compenso percepito per la presenza alla rassegna del teatro Ariston a Nadia Murad, l'attivista irachena yazida rapita e stuprata da miliziani dell'Isis. Per approfondire leggi anche: La scaletta della prima serata del Festival di Sanremo 2020 Rula ha chiarito le proprie intenzioni nel corso della conferenza stampa di martedì 4 febbraio, durante la quale ha polemizzato anche con chi ha avuto da ridire sull'entità del suo contratto. "Non ho preso la cifra che gira - ha detto la giornalista - ma la domanda vera dovrebbe essere perché le donne prendono sempre meno degli uomini, perché nel 2020 le donne prendono il 25% in meno. E' anche per questo cher ho deciso che la metà del mio compenso andrà a Nadia Murad, una donna stuprata dall'Isis. Comunque, il lavoro va pagato, perché ci permette di mantenerci e di portare avanti i nostri principi".