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Festa della Rete, l'analisi del voto in Umbria secondo Lercio

Sabrina Busirivici
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Raffica di battute sulle elezioni in Umbria dalla redazione di Lercio in versione live alla sala dei Notari. Davide Paolino e Andrea H. Sesta, due degli autori del sito più seguito in Rete, hanno fatto l'analisi per la Festa della Rete del voto con un'edizione speciale sulla vittoria della Lega. Subito pronte le notizie. E attaccano: “Salvini: ridurremo subito il tasso di omicidi in Don Matteo”. Ancora, “Perugia, Giorgia Meloni attacca le auto ibride, promuovono l'ideologia gender”. Si passa all'opposizione: “Umbria, alleanza Pd-Cinquestelle potrà usufruire dei fondi per i terremotati”. Ultima notizia arrivata: “I cittadini umbri si giustificano: abbiamo sempre votato per i partiti filo russi”. Ma i “lercini” conoscono l'Umbria? “Sì l'abbiamo studiata a scuola, è una delle venti regioni, produzione di barbabietole da zucchero e turismo religioso”. E non manca un aneddoto: “In treno ho assistito alla scena di una ragazza molto caruccia che ha torchiato per un'ora e mezzo un povero frate americano e lui sicuramente pensava ‘E' il diavolo che mi sta tentando'. Ammetto, speravo che ce la facesse. L'Umbria è bella”. E per concludere un messaggio per incoraggiare gli umbri: “Avete votato voi la Lega, noi che vi possiamo fare? La prossima volta sceglierete qualcosa di meglio. Difficile trovarlo. E l'astensione non risolve nulla. Adda passà 'a nuttata”.