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Ternana, dubbio in regia tra Eramo e Viola

Luca Giovannetti
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Prosegue la preparazione della Ternana in vista del derby di sabato 18 aprile. Di nuovo in gruppo Dugandzic (reduce dall'amichevole tra under 21 croata e B-Italia disputata a La Spezia mercoledì pomeriggio) e Bastrini (in netta ripresa dopo la contrattura al polpaccio sinistro che lo ha costretto al forfait contro lo Spezia). Lavoro differenziato per Valjent (in graduale miglioramento dopo lo stato infiammatorio al ginocchio destro emerso durante l'allenamento di martedì mattina) e Gavazzi (bloccato nei giorni scorsi dalla forte contusione al piede destro rimediata alla ripresa della preparazione). Ancora fermi e quindi indisponibili Masi (impegnato nella fase finale della rieducazione dopo l'intervento alla tibia subìto agli inizi di novembre), Ferronetti (alle prese con una infiammazione tendinea all'inserzione del quadricipite) e Piredda (frenato dai postumi dello stiramento al muscolo semitendinoso accusato a metà marzo). In forte dubbio anche Janse (nuovamente bloccato dalla tallonite dopo essersi allenato regolarmente mercoledì pomeriggio). Dapprima esercitazioni tattiche per difensori (sotto la guida di Tesser) e centrocampisti e attaccanti (agli ordini di Strukelj). Poi galoppo in famiglia (modulo 4-3-1-2) con Fazio, Meccariello, Bastrini e Popescu in difesa, Palumbo, Eramo e Crecco a centrocampo e Bojinov trequartista alle spalle di Avenatti e Ceravolo. Soluzione possibile ma poco probabile quella del bomber bulgaro tra le linee, dove in realtà dovrebbe agire (in caso di pieno recupero) Gavazzi, utilizzato come vertice alto del rombo di centrocampo anche contro Bari e Spezia. Ovviamente tutto questo se Tesser dovesse optare per il ritorno al 4-3-1-2, ma la conferma del 3-5-2 non è affatto esclusa. Da verificare anche la collocazione di Valjent (marcatore di destra nel 3-5-2 oppure mezzala destra nel 4-3-1-2) e di Popescu (marcatore di sinistra nel 3-5-2 oppure laterale mancino "basso" nel 4-3-1-2). Infine (a prescindere dall'atteggiamento tattico) ballottaggi in vista in cabina di regia tra Eramo e Viola e nel ruolo di interno sinistro tra Palumbo e Crecco, mentre Gavazzi giocherà come "finto rifinitore" nel 4-3-1-2 oppure come mezzala destra nel 3-5-2.