Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ternana, emergenza in difesa: tocca a baby Palumbo

default_image

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Per la Ternana seduta tattica all'antistadio, preceduta dal classico ‘torello' e seguita da una partitella a ranghi contrapposti. Le casacche gialle dei probabili titolari sono state indossate tra i pali da Gava (per Brignoli lavoro specifico col preparatore Cortiula), in difesa da Valjent, Meccariello e Popescu, sulle fasce da Fazio e Vitale, a centrocampo da Eramo, Palumbo e Crecco e in avanti da Bojinov ed Avenatti. Nella formazione allenatrice è stato impiegato anche il trequartista franco-serbo Milinkovic (imminente l'annuncio ufficiale del suo ingaggio, ne scriviamo a parte). A segno per i titolari Avenatti (doppietta) e per i rincalzi Falletti (su punizione). Dovrebbe essere proprio quello provato giovedì l'undici di partenza nella gara di Pescara, salvo un (improbabile) recupero in extremis di Bastrini, alle prese con il riacutizzarsi dell'infiammazione all'adduttore destro emersa nella trasferta di Vercelli dello scorso 20 dicembre. Insomma, linea verde ‘esasperata' (e obbligata) nel pacchetto arretrato e nel reparto centrale. Del resto ovviare alla concomitante assenza di 3 titolari come Masi (infortunato di lungo corso) e Gavazzi e Viola (squalificati) è molto difficile. Soprattutto se altri titolari come Ferronetti e Bastrini sono destinati alla panchina (il primo) e forse addirittura al forfait (il secondo). Il quadro globale è ancora più complicato per lo stop disciplinare di Dianda e per la probabile assenza di Piredda (in permesso per motivi familiari da mercoledì scorso). E la situazione a livello numerico potrebbe ulteriormente aggravarsi se non dovesse arrivare nelle prossime ore il transfer per Dugandzic, che si allena con le Fere da venerdì scorso. Insomma, la Ternana rischia di presentarsi a Pescara con 16 elementi di prima squadra, con il baby Palumbo nello schieramento titolare e con i giovanissimi Gagliardini, Russini e Taurino in panchina.