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Ternana, Tesser è una furia: "Negato un rigore solare"

Luca Giovannetti
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"Analizzare questa beffarda sconfitta alla luce di quanto accaduto allo scadere è davvero difficile, ma bisogna cercare di rileggere la prestazione offerta al di là del clamoroso errore commesso dall'arbitro nell'ultima azione del match". Attilio Tesser non nasconde la propria amarezza dopo il quarto ko casalingo della sua squadra. "Nel complesso - afferma il tecnico veneto - abbiamo registrato un piccolo passo indietro rispetto alle partite precedenti, ma perfino il pareggio ci sarebbe andato stretto perché dopo un primo tempo non esaltante, ma equilibrato e caratterizzato da una straordinaria parata del portiere avversario su Avenatti, abbiamo cambiato marcia. E così dopo l'intervallo abbiamo preso il sopravvento, dominando il lungo e largo e sfiorando il gol con Bojinov. Poi dopo la punizione vincente di Mammarella abbiamo faticato a reagire, però abbiamo trovato lo specchio della porta con Falletti e con Viola su punizione. E poi all'ultimo minuto di recupero è avvenuto qualcosa di incredibile". Il riferimento è al rigore negato alla sua squadra? "In realtà in quella circostanza c'è stata una doppia scorrettezza nell'area avversaria, dapprima un fallo di mani di Aquilanti e subito dopo la plateale spinta di Mammarella ai danni di Diop. Insomma, nel giro di un paio di secondi l'arbitro ha chiuso gli occhi su due episodi che avrebbero dovuto indurlo a indicare il dischetto. E invece ha sorvolato, condizionando il risultato finale, anche se i rigori una volta ottenuti vanno trasformati, e pregiudicando la propria prestazione, fino a quel momento più che accettabile. Ha preso un abbaglio, anzi un doppio abbaglio, ma in questo modo ha probabilmente mutato l'esito del match. Se poi penso che ci ha negato un penalty solare anche contro il Cittadella, per un fallo ai danni di Crecco, addirittura in quella occasione ammonito per simulazione, devo giungere alla conclusione che con noi è particolarmente sfortunato. E noi siamo sfortunati con lui". Purtroppo è fallito il tentativo di raccogliere il sesto risultato utile consecutivo, che avrebbe consentito alle Fere di allontanarsi dalle secche della bassa classifica. E adesso? "E adesso bisogna rimboccarsi le maniche per preparare al meglio la difficile trasferta di Vercelli. Ogni gara fa storia a sé, soprattutto in questo torneo, il più equilibrato degli ultimi anni. Adesso ci lecchiamo le ferite, ma da lunedì ci concentreremo sulla gara in terra piemontese, nella consapevolezza che possiamo fare risultato conto ogni squadra e su qualsiasi campo".