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Clamoroso al Grifo: è rottura con Rolando Bianchi

Domenico Cantarini
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La storia spesso si ripete e non sarebbe una classica estate di mercato biancorossa se non ci fossero delle sorprese. Le strade del Perugia e di Rolando Bianchi potrebbero separarsi dopo una manciata di mesi. Arrivano segnali lampeggianti da Pian di Massiano e l'ultima settimana ha stravolto le carte in tavola. Eppure il Grifo era ripartito con il chiaro intendo di poggiare il peso dell'attacco proprio su Bianchi. Il feeling con l'area tecnica era scoccato nel gennaio scorso quando l'ex centravanti del Maiorca era sbarcato in biancorosso dopo un corteggiamento serrato da parte del dittì Goretti e la telefonata decisiva del patron Santopadre. Rolando, archiviato il reiterato problema alla caviglia della scorsa primavera, doveva essere il centravanti del Perugia di Bucchi. Con il neo tecnico c'era stato subito un confronto e l'attaccante bergamasco ha ridotto al minimo le vacanze estive per presentarsi in ritiro tirato a lucido. Così è stato. Tutto è filato liscio durante la preparazione in Trentino, poi il test con il Carpi, una condizione apparsa in crescita fino a quella che è diventata una frattura. Bianchi, dopo aver visto dalla panchina l'ultima gara di Coppa, ha manifestato il proprio malessere uscendo dal campo visibilmente contrariato. Tutt'altro gli era stato prospettato dalla società fino a pochissimo tempo fa. Il desiderio di andare in serie A insieme, un possibile futuro da capitano e una trattativa, intavolata appena un paio di settimane fa, per una rimodulazione del contratto per garantire al Perugia di rimanere nei parametri del fair-play finanziario con piena disponibilità del giocatore. Tanto che lo stesso centravanti aveva anche dribblato le avance ricevute a inizio mercato. Nell'ultima settimana il fulmine a ciel sereno, pare scaricato dall'alto dal patron Santopadre. E Goretti e Comotto hanno comunicato a Bianchi che non è più al centro del progetto. Com'è nato il disamore lampo? Da una parte ci sono l'aspetto tecnico e le gerarchie (con Di Carmine avanti) nel nuovo 4-3-3 di Bucchi. Una questione che non può essere però slegata dalla personalità e dal contratto da top player. Il Perugia potrebbe aver deciso di rivedere i propri piani finanziari anche perché alle prese con una parziale riduzione del budget. Articolo completo nel Corriere dell'Umbria di martedì 9 agosto (CLICCA QUI)