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Grifo, nel mirino Iemmello: a giorni la firma di Bucchi

Nicola Uras
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Uno spettatore d'eccezione all'Arena Garibaldi Anconetani di Pisa. Sugli spalti, ad osservare la finale play off di Lega Pro, c'era anche Roberto Goretti. Il responsabile dell'area tecnica del Perugia si è gustato un match altamente spettacolare tra Pisa e Foggia con un occhio particolare a quattro giocatori. Sotto osservazione infatti c'è l'obiettivo principale per rinforzare l'attacco: quel Pietro Iemmello (classe 1992) capace quest'anno di segnare con il Foggia 24 gol in campionato più 4 nei play off. La bellezza di 28 sigilli che seguono i 16 della scorsa annata per un totale di 44 gol in due stagioni. Tanta roba. Oltre all'attaccante di proprietà dello Spezia, Goretti ha osservato Cosimo Chiricò (1991) esterno offensivo rilanciatosi a Foggia dopo qualche annata non all'altezza delle aspettative - tra Latina, Ascoli e Prato - dopo le belle stagioni con Lanciano e Lecce. Monitorato pure Marì Riverola (1991) che dopo un passato da esterno offensivo a Foggia si è ritrovato come mezzala dopo le esperienze negative di Bologna, Maiorca e Altach. L'ultimo giocatore osservato è Ignacio Lores Varela (1991), esterno d'attacco uruguagio ma di passaporto spagnolo. Con il Pisa quest'anno tra campionato e play off ha segnato 7 gol e nel caso di mancata promozione in B potrebbe lasciare la Toscana e provare a tornare nel grande calcio dopo le annate sprecate con Palermo, Bari, Vicenza e Varese. I dirigenti biancorossi hanno come obiettivo un terzino mancino, due centrocampisti, un esterno offensivo e un attaccante. Cinque pedine. Che potrebbero anche essere dei “ritorni”. Il Perugia infatti continua a tenere calde le piste per ottenere di nuovo i prestiti di Prcic, Aguirre e Zapata. Per il bosniaco però non è per niente facile, anzi, sembra molto complicato. Per i due attaccanti dell'Udinese occorrerà aspettare la fine di giugno, entrambi hanno molte pretendenti ma per il colombiano sembrano esserci delle chance in più. In cima al taccuino delle operazioni di mercato resta quella che riguarda Federico Di Francesco (1994, Lanciano). Il figlio del tecnico del Sassuolo - ed ex giocatore del Perugia - è impegnato nei play out con il Lanciano e in caso di retrocessione in Lega Pro la sua partenza dall'Abruzzo diventerebbe una certezza. E' nel giro dell'Under 21 e vanta diversi estimatori, anche in A. Piacciono molto anche i giovani Rey Manaj (1997, Inter) e Igor Lasicki (1995, Maceratese) mentre per il talentuoso terzino Gilberto Moraes Junior (1993, Fiorentina) il Perugia ha già fatto dei significativi passi avanti. Ma prima di accelerare per il mercato dei giocatori occorre concludere la telenovela Bucchi: Cristian diventerà l'allenatore del Perugia mercoledì 8 giugno quando gli avvocati Nascimbeni e De Rensis finalizzeranno i dettagli. Così Bucchi potrà firmare per il Grifo.