Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Grifo, ecco Ardemagni e Nielsen: via Perea, si insiste per Improta

default_image

Nicola Uras e Domenico Cantarini
  • a
  • a
  • a

E' la settimana dei dubbi e dei rinforzi. I dubbi che si manifestano in quel limbo che è la classifica del Perugia, i rinforzi in arrivo dal mercato che chiude il prossimo 2 febbraio, a metà strada della doppia trasferta che attende gli uomini di Camplone, dopo Catania e prima di Vicenza. L'allenatore biancorosso gradirebbe poter aver qualche carta da giocare in più già per la sfida di sabato in terra di Sicilia e la situazione è in costante evoluzione. Due le pedine in arrivo. Un centrocampista e un attaccante. Il Grifo ha affondato il colpo per arrivare a Matteo Ardemagni (1987) e l'affare, salvo clamorosi colpi di scena, sembra destinato ad andare in porto. Nella giornata di martedì è atteso l'ultimo tassello perché l'entourage del giocatore incontra l'Atalanta, proprietaria del cartellino dell'attaccante attualmente in prestito allo Spezia, per il via libero definitivo all'operazione. La società bergamasca non dovrebbe ostacolare la ferma volontà del ragazzo che è quella di tornare a vestire la maglia del Perugia dopo l'assaggio a inizio carriera. La società del presidente Santopadre è sempre stata vigile, anche se solo negli ultimi giorni si è convinta nell'andare alla ricerca di una vera prima punta e la trattativa è stata piuttosto complessa. Perché il contratto di Ardemagni prevede un premio e un automatico rinnovo pluriennale in caso di promozione dello Spezia. Il giocatore ha rifiutato tutte le altre proposte e dovrebbe rinunciare anche a una fetta dei bonus in cambio di un contributo della società ligure che alleggerisce l'impegno economico del Grifo, comunque sostanzioso e nell'ordine dei 100 mila euro fino a giugno. Nel contratto con il Perugia - senza intoppi la firma dovrebbe arrivare entro giovedì - dovrebbero essere inseriti dei bonus legati al rendimento e ai gol. L'altro rinforzo è Matti Lund Nielsen (1988), mezzala danese destinata a lasciare il Pescara. L'operazione è ben avviata, c'è l'accordo con il giocatore (si è mosso anche Andrea Camplone in persona con una telefonata per rassicurare il giocatore) e si chiuderà in queste ore. Appena il giocatore sistemerà gli ultimi dettagli con il suo club di appartenenza. Queste le due certezze in via di definizione. Entrambi i giocatori dovrebbero arrivare in tempo utile a Pian di Massiano per svolgere almeno un allenamento ed essere convocabili per la complicata trasferta di Catania. I rinforzi però non si fermano qui. Per il pacchetto avanzato saranno comunque due. Anche perché si può considerare chiusa l'esperienza di Brayan Perea (1993) in biancorosso. Il colombiano è atteso a Formello nella giornata per andare a coprire il buco nella rosa della Lazio che si è aperto con l'infortunio di Djordjevic. Il Grifo continua il pressing sul Bologna per Riccardo Improta (1993). La società felsinea però, che ha appena chiuso per Mancosu, continua il braccio di ferro perché non è per nulla allettata dall'ipotesi di lasciar partire l'esterno di proprietà del Genoa, soprattutto verso un'altra squadra di B. In più ora l'obiettivo è far uscire prima Acquafresca rispetto a Improta. Il procuratore del calciatore gioca poi su più tavoli (Vicenza in particolare) ma il Perugia è ancora ottimista nel poter chiudere l'operazione al fotofinish.