Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Grifo, spunta Improta: ma prima scelta è Caputo

Improta con la maglia del Bologna

Domenico Cantarini
  • a
  • a
  • a

Messi a segno i primi due colpi già programmati al di là delle uscite, il Perugia si orienta verso altri tre innesti, che potrebbero diventare quattro in base alle evoluzioni del mercato invernale, ufficialmente aperto da ieri fino al 2 febbraio. Dopo le visite mediche di rito, il prestito di 18 mesi dalla Roma di Kevin Mendez (1996) verrà ufficializzato e l'attaccante uruguaiano si aggregherà alla squadra in ritiro ad Ardea per poi svolgere il primo allenamento in biancorosso nella giornata di mercoledì. Attesa anche la chiusura dell'operazione per l'approdo al Grifo del centrale difensivo Alessandro Ligi (1989). L'accordo è totale, si stanno solo definendo i dettagli perché il Bari ha fatto un investimento importante sull'ex Crotone l'estate scorsa. Ligi è legato ai pugliesi fino al 2017 e arriverà alla corte di Camplone in prestito con diritto di riscatto. I tre tasselli mancanti del restyling invernale biancorosso sono un terzo portiere giovanissimo, una mezzala e un attaccante. Per il reparto avanzato il Perugia come priorità è alla ricerca di un uomo da tridente, un esterno capace di ricoprire più ruoli sul fronte offensivo. Piace Riccardo Improta (1993), 7 presenze e un gol in stagione a Bologna ma di proprietà del Genoa. Il Grifo un tentativo lo farà, anche perché i felsinei hanno chiuso per Sansone e metteranno in rosa un altro attaccante. C'è poi sempre l'interesse per l'eclettico Leonardo Spinazzola (1993) che trova poco spazio all'Atalanta. Se si presenterà l'occasione il direttore sportivo Goretti proverà comunque a regalare a Camplone un giocatore, sempre di movimento, ma più uomo-gol. Il diesse perugino è stato vicinissimo a convincere Niccolò Giannetti (1991), prima un po' ai margini con lo Spezia ma tornato poi protagonista e, almeno per il momento, tolto dal mercato. C'è stato un contatto nelle ultime ore con Francesco Caputo (1987), il capitano del Bari che ha minacciato l'addio per le critiche ricevute nonostante sia vicino al rinnovo del contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Se dovesse arrivare lo strappo definitivo il Perugia parteciperà all'asta. Le alternative restano Matteo Ardemagni (1987) e Ferdinando Sforzini (1984, Latina). Capitolo uscite La società è chiara: i gioielli, anche quelli in prestito, sono intoccabili e possono partire solo per cifre a sei zeri. Ha diverse offerte Gianluca Nicco (1988), la più allettante è quella del Pisa, ma non ha chiesto di partire. In uscita c'è sempre Marco Rossi (1987), mentre Vinicius (1993) rimarrà a Pian di Massiano. Con il Verona c'è un costante contatto per la posizione di Michael Rabusic (1989) che piace a Lanciano e Crotone ed è destinato a lasciare Perugia. Discorso simile per Brayan Perea (1993). Il colombiano dovrebbe far ritorno alla Lazio che potrebbe poi decidere di trattenerlo per rigenerarlo sul piano fisico e mentale.