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Influenza, in Italia già 2,5 milioni di casi. Bassetti: "Partita a razzo, fa paura. Gli anziani si vaccinino"

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L'influenza dilaga e corre come non avveniva dal 2009/2010 (anno dell'influenza suina). Nella scorsa settimana sono stati 771 mila gli italiani messi a letto da sindromi influenzali (12,9 ogni mille abitanti) e sono oltre 2,5 milioni quelli che hanno contratto l’infezione dall’inizio della stagione secondo i dati del rapporto Influner. Per raggiungere questo numero, lo scorso anno si è dovuto aspettare l’inizio di gennaio. A essere particolarmente colpiti sono i bambini al di sotto dei 5 anni: in questa fascia di età la scorsa settimana si sono registrati 40,8 casi ogni mille mentre nella fascia 5-14 anni il tasso è stato di 25,02 ogni mille.

 

 

"Abbiamo numeri importanti già a fine novembre, è partita a razzo. Sicuramente oggi fa paura anche per tutto quello che si porta dietro con una quantità di virus paninfluenzali, patologie da pneumococco e anche polmoniti. Qualcuno dice rimettiamo le mascherine, io dico assolutamente no. Questi microorganismi devono circolare e hanno sempre circolato, ci dobbiamo proteggere ma come? Ad esempio, abbiamo perso molto la copertura per lo pneumococco, la vaccinazione da polmonite, ma anche quelle per l’influenza" analizza all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive ospedale Policlinico San Martino di Genova. La curva influenzale "continuerà a crescere perché questo è solo l’inizio", avverte l’infettivologo. "Oggi l’incidenza è altissima tra i bambini piccoli, ma dove arriveranno gli adulti e poi i nonni. I primi perderanno qualche giorno di scuola ma i nonni finiranno in ospedale? Gli anziani in queste due settimane che ci separano dal Natale invece di correre a fare i regali correre a fare il vaccino antinfluenzale" suggerisce Bassetti.

 

 

Sono tre le Regioni, Lombardia, Emilia-Romagna e Umbria, ad essere più colpite dall'influenza con "un’incidenza che ha superato la soglia del livello di entità molto alta". Lo evidenzia il rapporto Influnet dell’Istituto superiore di sanità (Iss) con i dati registrati nella 47esima settimana, 21 -27 novembre. Nella mappa Influnet le tre regioni sono evidenziate con il colore rosso intenso. Le provincia di Bolzano, il Veneto e le Marche hanno una incidenza da rosso, poco sotto il livello di entità molto alta e a rischio di superarlo. Mentre tre Regioni (Campania, Calabria, Sardegna) non hanno attivato la sorveglianza Influnet.