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Covid, contagi in calo oggi domenica 17 luglio: il bollettino. Aumentano i ricoveri, giù le terapie intensive

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Diminuiscono i contagi da Covid 19 in Italia. Se i nuovi casi di positività sono in calo da alcuni giorni - oggi domenica 17 luglio sono 67.817 contro gli 89.830 di ieri - per la prima volta dopo cinque settimane calano le persone che hanno contratto il virus negli ultimi sette giorni. Nel dettaglio, evidenzia Lorenzo Ruffino di Visualitics, da lunedì a domenica i positivi sono stati 652.044, mentre da lunedì 4 a domenica 10 erano stati 662.236. Raggiunto il picco dell'ondata? Forse è presto per dirlo, ma i segnali iniziano ad essere incoraggianti.

 

 

In totale, dall'inizio della pandemia le persone che hanno contratto il virus sono 20.145.859. I decessi sono 79, contro i 111 di ieri, per un totale di 169.925 sempre dall’inizio dell’epidemia. I tamponi effettuati sono 297.754 contro i 398.338 di ieri, con un rapporto tamponi-positivi che si attesta al 22,8 per cento, contro il 22,5 per cento di ieri. Gli attualmente positivi sono 1.465.050. Per quanto riguarda le ospedalizzazioni, le persone ricoverate in terapia intensiva sono 403, due in meno rispetto a ieri. I pazienti con sintomi nei reparti ordinari sono 10.576, 142 in più rispetto a ieri. I dimessi/guariti sono 52.417, per un totale di 18.510.884 dall’inizio dell’epidemia. A livello territoriale, le Regioni con i maggiori incrementi in termini di contagi sono Lombardia (8.971), Campania (7.145) e Lazio (6.867).

 

 

Chi ha già avuto il Covid, comunque, può rimanere tranquillo? Non proprio, perché nell'ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei casi segnalati risulta pari a 11,7%, in aumento rispetto alla settimana precedente (10,8%, dato con tempi di consolidamento maggiori rispetto ad altre informazioni). È quanto si legge nel rapporto esteso dell’Iss. L’analisi del rischio di reinfezione a partire dal 6 dicembre 2021 (data considerata di riferimento per l’inizio della diffusione della variante Omicron), evidenzia un aumento del rischio relativo aggiustato di reinfezione.