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Covid, il bollettino di oggi 15 luglio: nuovi casi in calo ma ancora 134 morti. Omicron 5 predominante al 75%

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Le indicazioni che arrivano dal fronte Covid sembrano essere quelle giuste. I nuovi casi sono in calo per il secondo giorno consecutivo e oggi, venerdì 15 luglio, sono 96.384, mentre ieri erano 107.122. Inoltre, a questi numeri vanno aggiunti quelli del report Iss odierno sull'andamento settimanale della pandemia, che ha evidenziato l'Rt e l'indice di trasmissibilità in leggero calo. Piccoli segnali, ma incoraggianti, che se confermati potrebbero significare il raggiungimento del picco di questa ondata e quindi un leggero ma costante calo dei contagi nello Stivale.

 

 

Tornando ai dati resi noti dal ministero della Salute nell'aggiornamento quotidiano della pandemia in Italia, da febbraio 2020 ci sono stati 19.985.479 casi in tutta Italia. Al contrario dei nuovi contagi, sono aumentati i morti rispetto a ieri - 134 contro 105 - per un totale di 169.735 dall'inizio della pandemia. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 391.008, contro i 408.096 di ieri, con un rapporto tamponi-positivi che si attesta al 24,6%, contro il 26,2% di ieri. Gli attualmente positivi sono 1.426.766. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 395, quatto in più di ieri. I pazienti con sintomi nei reparti ordinari sono 10.363, 248 in più rispetto a ieri. I dimessi/guariti sono 94.461, per un totale di 18.388.978 dall’inizio dell’epidemia. A livello territoriale, le Regioni con i maggiori incrementi in termini di contagi sono Lombardia (13.001), Campania (11.546) e Veneto (9.264).

 

 

Ma qual è la variante predominante in Italia? Il 5 luglio scorso, la variante Omicron aveva una prevalenza stimata al 100%, con la sottovariante BA.5 predominante, stimata al 75,5%. I risultati provengono dall’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province Autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. Il campione richiesto è stato scelto dalle Regioni e Province Autonome in maniera casuale fra i campioni positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e, se possibile, per fasce di età diverse. In totale, hanno partecipato all’indagine tutte le Regioni e Province Autonome e complessivamente 108 laboratori e sono stati sequenziati 1876 campioni.