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Vaiolo delle scimmie, consegnate all'Italia 5.300 dosi di vaccino. In Europa casi aumentati del 50% in una settimana

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Sono più di 5mila - 5,300 per la precisione - le dosi di vaccino contro il vaiolo delle scimmie che stanno arrivando in Italia nella giornata di oggi - venerdì 15 luglio - per "rispondere a questo focolaio". Ad annunciarlo è stata la commissaria Ue per la Salute, Stella Kyriakides. "I 6.000 casi di vaiolo delle scimmie nell'Ue, in aumento del 50% rispetto alla scorsa settimana, sono motivo di grave preoccupazione per la salute pubblica - sottolinea - La reazione dell'Ue è stata rapida e con la nostra Health Preparedness and Response Authority (Hera) abbiamo acquistato vaccini per tutti gli Stati membri utilizzando il bilancio dell'Unione europea. Nel giro di poche settimane abbiamo acquistato circa 110.000 dosi e le abbiamo già consegnate nei paesi più colpiti, tra cui Spagna, Germania, Portogallo, Belgio e Irlanda. Altre consegne arriveranno nelle prossime settimane. Questa è un'Unione sanitaria europea che offre risultati tangibili per le persone", aggiunge.

 

 

A ieri, giovedì 14 luglio, i Paesi con il maggior rischio di vaiolo delle scimmie nel vecchio continente erano Spagna, Francia, Germania e Belgio, segnalati in rosso scuro (oltre 500 casi) nel bollettino di sorveglianza del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in Europa.

 

 

E l'Italia? Come riportava l'Ansa, è in rosso (292 casi) come Portogallo e Paesi Bassi. Nel bollettino aggiornato con i dati all'11 luglio, i casi segnalati per il nostro Paese erano 255, mentre sono in arancione Irlanda e Austria (tra 50 e i 99 casi). Giallo il resto dell'area monitorata con Ue, Paesi scandinavi, Islanda, Balcani occidentali e Turchia. I casi identificati in totale al 12 luglio in 35 Paesi europei sono 8.238.