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Covid, il bollettino di oggi 13 luglio: nuovi casi in calo ma meno tamponi. Giù anche decessi, aumentano i ricoveri

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Calano i nuovi casi di positività al Covid 19 in Italia. Nelle ultime 24 ore, come si legge nel bollettino quotidiano pubblicato dal ministero della Salute, ne sono starti registrati 110.168, in calo rispetto ai 142.967 di ieri, per un totale di 19.778.911 dall’inizio dell’epidemia. I decessi oggi - mercoledì 13 luglio - sono 106, contro i 157 di ieri, per un totale di 169.496 sempre dall’inizio dell’epidemia. I tamponi effettuati sono 410.435, contro i 550.706 di ieri, con un rapporto tamponi-positivi che sale al 26,8 % dal 26 per cento di ieri. Gli attualmente positivi sono 1.391.890.

 

 

Per quanto riguarda le ospedalizzazioni, le persone ricoverate in terapia intensiva sono 388, 13 in più rispetto a ieri. I pazienti con sintomi nei reparti ordinari sono 9.826, 102 in più rispetto a ieri. I dimessi/guariti sono 70.076, per un totale di 18.217.525 dall’inizio dell’epidemia. A livello territoriale, le Regioni con i maggiori incrementi in termini di contagi sono Lombardia (15.185), Campania (12.700) e Veneto (10.885).

 

 

A causa di questa nuova ondata, sono aumentati anche i certificati di malattia. Tra il primo giugno e l’11 luglio di quest’anno le certificazioni rilasciate dai medici di famiglia sono arrivate a quadruplicarsi rispetto allo stesso periodo del 2021, arrivando a quintuplicarsi nella prima settimana di luglio. Sono i risultati di una survey su un gruppo rappresentativo di medici di famiglia italiani condotta da Net Medica Italia, piattaforma informatica della Federazione di medici di medicina generale (Fimmg), che analizzando i database dei camici bianchi ha messo a confronto i certificati di astensione per malattia dei dipendenti pubblici e privati, quelli Inps, della durata da 7 a 11 giorni emessi tra il primo giugno e l’11 luglio del 2022 con quelli emessi nello stesso periodo del 2021. Un aumento che appare ancora più importante considerando che "nel 2021 gli stessi certificati venivano emessi anche per le persone che non avevano contratto il Covid, ma che erano stati a contatto con positivi", spiega la Fimmg. "I risultati dell’indagine sono allarmanti, perché disegnano in modo chiaro l’impatto dell’attuale ondata epidemica, che non è solo assistenziale e mette a rischio la produttività stessa del Paese", spiega il segretario nazionale Fimmg Silvestro Scotti.