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Covid, più di mille casi ogni 100mila abitanti e aumentano Rt e ospedalizzazioni. I dati del monitoraggio Iss

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Più di mille casi ogni 100mila abitanti e Rt oltre la soglia epidemica. Crescita di occupazione nelle terapia intensive e nei reparti ordinari. Nessuna regione a rischio basso. I numeri del Covid in Italia continuano a salire. Del resto, il picco di questa ondata è atteso proprio in queste settimane. E allora ecco che i dati che emergono dal monitoraggio della cabina di regia dell'Iss, l'Istituto superiore di sanità, possono far preoccupare gli italiani, anche se il peggio - almeno a quanto riportano gli esperti - è ormai passato e stiamo entrando nella fase endemica della pandemia. Tornando ai dati, dal report dell'Iss emerge che sale l’incidenza settimanale a livello nazionale: 1071 ogni 100.000 abitanti nel periodo dal primo al 7 luglio, mentre nei sette giorni precedenti era 763. Nel periodo 15 giugno - 28 giugno, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,40 (range 1,36-1,46), in aumento rispetto alla settimana precedente ed oltre la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in aumento ed anch’esso sopra la soglia epidemica: è 1,24 al 28 giugno, era 1,22 al 20.

 

 

Per quanto riguarda le ospedalizzazioni, il tasso di occupazione in terapia intensiva è salito al 3,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 07 luglio), mentre era al 2,6% il 30 giugno Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è anch'esso salito al 13,3%, dal 10,3% del 30 giugno. Inoltre, sono in aumento anche i casi rilevati tramite screening e tracciamento: i primi passano dal 47 al 49%, mentre è del 10% (rispetto al 9% della scorsa settimana) la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di tracciamento dei contatti. In diminuzione, invece, la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (41% vs 44%).

 

 

A livello territoriale, nessuna Regione o Provincia Autonoma è classificata a rischio basso. Dodici sono classificate a rischio moderato, mentre 9 sono classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerta di resilienza e una per non aver raggiunto la soglia minima di qualità dei dati trasmessi all’Iss. Venti riportano almeno una singola allerta di resilienza, nove riportano molteplici allerte di resilienza.