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Covid, Costa: "A luglio picco di contagi. Poi riflettere su quarantena per asintomatci"

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"A luglio si arriverà al picco dei contagi, poi i dati scenderanno. Mi auguro che dopo si possa dare qualche risposta sulla quarantena per gli asintomatici". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ai microfoni di Rtl 102.5. "Siamo in una fase in cui non c’è bisogno della rincorsa al positivo, bisogna convivere con il virus monitorando. Difronte a positivi asintomatici mi auguro si possa presto riflettere se fare ancora la quarantena", ha spiegato. "Ora dobbiamo aspettare che il numero dei contagi scenda, poi mi auguro si possa valutare l’ipotesi di eliminare la quarantena per gli asintomatici", ha aggiunto.

 

 

"I contagi salgono ma dobbiamo lanciare messaggi positivi: i dati che dobbiamo osservare sono quelli riferiti agli ospedali, è normale che i contagi si possono alzare, non ci sono più restrizioni, ma dobbiamo veicolare messaggi di prudenza non di paura" ha spiegato Costa. "Mi sento di escludere nuove misure restrittive, sarà un’estate senza restrizioni - ha aggiunto -. In Portogallo, dove la variante è arrivata prima, oggi i contagi stanno già scendendo. Oggi non ci sono elementi per diffondere elementi di paura, oggi siamo di fronte ad una fase nuove, dopo due anni e mezzo di restrizioni, oggi è il momento di dare fiducia agli italiani. Per quanto riguarda il passato ho sempre condiviso tutte le scelte fatte dal governo".

 

 

Quindi un passaggio su Matteo Berrettini che - scopertosi positivo - si è ritirato dal torneo di Wimbledon. "Berrettini ha sicuramente fatto una cosa di grande responsabilità. Oggi siamo nella fase di responsabilità, i cittadini hanno una consapevolezza diversa sull’utilizzo delle mascherine e sul dichiararsi positivi. Siamo in una fase dove servono meno regole e più responsabilità" ha concluso.