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Vaiolo delle scimmie e Covid, Bassetti: "In Italia molta approssimazione, si naviga a vista"

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E' un Matteo Bassetti molto critico nei confronti del ministero della Salute quello che è intervenuto ai microfoni dell'Adnkronos salute per parlare di vaiolo delle scimmie e Covid in Italia. Per il direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, infatti, c'è "molta approssimazione sia su vaiolo delle scimmie che sulla gestione del Covid a ottobre. Si naviga a vista", ha detto commentando la decisione dei Cdc americani di passare dal livello di allerta 1 a 2 per il Monkeypox virus.

 

 

"È pazzesco che l’unica cosa che sanno dire al ministero della Salute è nessun allarme - aggiunge l’infettivologo - Hanno la coda di paglia per aver esagerato sul Covid, questa è la verità". Secondo Bassetti, "farebbe bene a tutti un cambio di marcia".

 

 

Nei giorni scorsi, Bassetti aveva parlato della situazione pandemica nello stivale. "Stanno calando tutti i numeri, dall’Rt all’incidenza. Come era ampiamente previsto che accadesse. Gli ospedali sono vuoti per quel che riguarda il Covid e le poche persone che sono in terapia intensiva ci sono non per il virus ma perché con altre patologie e pochi risultate positive. È il tempo che il Governo dia dei segnali, non farlo per la paura di una ripresa dell’epidemia a ottobre fa male alla psiche delle persone e anche alla politica del Governo. Oggi avrebbe senso dire che questa estate le cose vanno meglio, raccomandiamo fortemente la mascherina per i fragili ma gli altri si godano l’estate. Sapendo però che a settembre-ottobre si dovrà fare una dose di vaccino anti-Covid di richiamo, facoltativa perché il 90% degli italiani ha tre dosi, per vivere bene l’autunno. Questo dovrebbe dire il ministro Speranza".