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Covid, dal primo maggio mascherine raccomandate. Il sottosegretario Costa: "Condizioni per togliere l'obbligo al chiuso"

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Utilizzo di mascherine al chiuso, c'è la svolta: il primo maggio potrebbe essere il giorno in cui scadrà l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione nella maggior parte dei luoghi. Una data storica di questi ultimi due anni, cioè da quell'inverno del 2020 in cui la vita di tutto il mondo venne stravolta dall'arrivo del Covid 19. A parlare della novità è stato il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, intervenendo a RaiNews 24.

 

 

A proposito dell'uso delle mascherine al chiuso dal primo maggio, Costa ha detto: "Credo che gli italiani in questi due anni abbiano una consapevolezza diversa rispetto al Covid, quindi sono convinto che passare da un obbligo a una raccomandazione possa essere assolutamente la scelta giusta, con la riflessione magari di mantenerle in alcuni luoghi come i mezzi di trasporto, dove magari ci può essere maggiore affollamento, ma oggi credo ci siano le condizioni per procedere con il togliere l'obbligo di mascherine al chiuso".

 

 

In questi luoghi e contesti particolari, spiega Costa, si sta facendo una riflessione per quanto riguarda l'uso delle Ffp2. "Credo comunque che obbligo o meno, i cittadini continueranno ad indossarle nei luoghi di maggior affollamento - prosegue il sottosegretario - Questo avviene già all'aperto, dove ormai da due mesi non vi è più l'obbligo". Ieri Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova aveva detto che "la mascherina deve passare da essere un obbligo ad essere un presidio utilizzato in modo appropriato quando però serve. Altrimenti è una misura oggi fuori dal tempo e dalla scienza. Continuare con la politica degli obblighi nel 2022, di fronte ad una situazione diversa rispetto al 2020 e al 2021 non ha senso. Biden ha tolto in Usa gli obblighi e tanti paesi europei l'hanno fatto. Noi in Italia siamo gli ultimi, c'è troppa ideologia e politica che non giova a nessuno. Non è che si tratta di dire che da domani si leva la mascherina ma che si leva l'obbligo mantenendo l'uso per alcune situazioni e soggetti. Questo è quello che fa un Paese moderno".