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"I disordini dello spettro autistico" è il convegno all'Irccs San Raffaele. Allocca: "Confronto per interventi mirati"

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Il 2 aprile di ogni anno il mondo si tinge di blu, il colore individuato per rappresentate l'autismo. Oggi è proprio la Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo e all'Irccs San Raffaele è stato organizzato un convegno intitolato I disordini dello spettro autistico. Le azioni per un loro efficace contrasto. In Italia, secondo i dati dell'Osservatorio nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico co-coordinato dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute, un bambino su 77, nella fascia di età 7-9 anni, presenterebbe un disturbo dello spettro autistico. In prevalenza si tratta di maschi, che sono colpiti 4,4 volte in più rispetto alle femmine. Si tratta di persone e delle loro famiglie, che ancora troppo spesso e con la pandemia ancor di più, devono combattere da soli per difendere il proprio diritto a una vita piena e dignitosa. “Si tratta di un gruppo eterogeneo di disordini del neurosviluppo” spiega Enrico Garaci, presidente del comitato scientifico dell’Irccs San Raffaele, “con una alterazione delle funzioni socio-comunicative. Coinvolgono principalmente linguaggio e comunicazione e sono caratterizzati da interessi ristretti e comportamenti ripetitivi, tuttavia si manifestano in modi diversi pur condividendo il problema di una difettosa interazione sociale. Più che di autismo si dovrebbe parlare di autismi”.

 


Il convegno promosso dal nostro Istituto” illustra Garaci, “vede la presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni sanitarie, di docenti, di ricercatori, di associazioni di pazienti e delle famiglie secondo un approccio olistico che deve evitare la frammentazione degli interventi e che deve promuovere la partecipazione e la personalizzazione delle cure”. Presenti infatti Nicola Zingaretti, presidente Regione Lazio, Alessio D'Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, Silvio Brusaferro, presidente Istituto superiore della sanità, Francesca Milito, direttore generale Asl Roma 3, Daniele Sgroi, direttore sanitario Asl Roma 3, Elio Tomassetti, presidente del XII Municipio, Andrea Piccioli, direttore generale Istituto Superiore della Sanità, Rodolfo Lena, presidente VII Commissione Sanità e Politiche Sociali, Giuseppina Maturani, senatrice delegato del sindaco per la Sanità presso Asl Roma 3.

 

 

Un confronto globale sul tema per condividere interventi mirati al fine di ridurre il forte impatto sociale di questo disordine che ricade pesantemente sulle famiglie, per promuovere protocolli di screening e per mettere a punto interventi precoci orientati a contrastare i sintomi associati. Parleremo di scuola, dei disagi e delle difficoltà acuite dalla Dad, così come disturbi del sonno e dei progressi della scienza. Ma soprattutto parleranno i protagonisti veri, i genitori di alcuni bambini in cura presso i nostri reparti di riabilitazione dell’età evolutiva, con delle testimonianze dirette”, conclude Amalia Allocca, direttore medico aziendale del Gruppo San Raffaele.