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Covid, monitoraggio Gimbe: contagi diminuiti del 21,2% nell'ultima settimana

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Nell'ultima settimana, i contagi da Covid 19 sono diminuiti del 21,2%. E' quanto emerge dall'ultimo monitoraggio della Fondazione Gimbe relativo al periodo 23 febbraio-1 marzo 2022. Rispetto ai sette giorni precedenti, i nuovi casi scendono di 73.746, passando da 349.122 a 275.376. In calo anche i decessi - 1.488 contro i 1.828 della scorsa settimana, pari a -18,6%, di cui 122 riferiti a periodi precedenti - i casi attualmente positivi - 1.073.230 vs 1.291.793, -218.563, pari a -16,9% - le persone in isolamento domiciliare - 1.062.066 vs 1.277.821, -215.755, pari a -16,9% - i ricoveri con sintomi - 10.456 vs 13.076, -2.620, pari a -20% - e le terapie intensive - 708 vs 896, -188, pari a -21%).

 

 

"I nuovi casi settimanali sono in calo da cinque settimane: rispetto alla settimana precedente si attestano intorno a 275mila, con una riduzione del 21,1% e una media mobile a 7 giorni che scende da 49.875 casi del 22 febbraio a 39.339 il 1° marzo, -18,6%", spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. Nella settimana 23 febbraio-1 marzo in tutte le regioni si rileva una riduzione percentuale dei nuovi casi: dal -2,5% della Calabria al -34,1% della Sardegna. Scendono a 42 le province con incidenza superiore a 500 casi per 100.000 abitanti e si registra un ulteriore calo dei tamponi totali (-12,7%). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività dei tamponi molecolari passa dall’11,1% al 9%, mentre per gli antigenici rapidi dal 10,4% al 9,8%.

 

 

La responsabile ricerca sui servizi sanitari della Fondazione Gimbe, Renata Gili, aggiunge che "si allenta ulteriormente la pressione sugli ospedali, dove i posti letto occupati da pazienti Covid diminuiscono sia in area medica (-20%) che in terapia intensiva (-21%)’. In particolare, in area critica dal picco di 1.717 del 17 gennaio i ricoveri scendono a 708 il 1° marzo; in area medica dal picco di 19.913 del 31 gennaio a 10.456 il 1° marzo. Al 1° marzo il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 16% in area medica e del 7,4% in area critica". Il direttore operativo della Fondazione Gimbe, Marco Mosti, sottolinea che "si conferma un’ulteriore riduzione degli ingressi giornalieri in terapia intensiva, la cui media mobile a 7 giorni scende a 54 ingressi/die rispetto ai 66 della settimana precedente". Diminuiscono ancora i decessi: 1.488 negli ultimi 7 giorni (di cui 122 riferiti a periodi precedenti), con una media di 213 al giorno rispetto ai 261 della settimana precedente. Per quanto riguarda le somministrazioni dei vaccini, al 2 marzo (aggiornamento ore 06.18) l’85,5% della popolazione (50.638.877) ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+41.560 rispetto alla settimana precedente) e l’83,4% (49.397.711) ha completato il ciclo vaccinale (+229.793 rispetto alla settimana precedente). A dispetto di numeri ancora molto elevati, rispetto agli altri paesi europei l’Italia si colloca fra le nazioni con la più bassa percentuale di popolazione non vaccinata (16,1%).