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Covid, superate le 150mila vittime da inizio pandemia. Altri 75mila nuovi casi

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Sono 75.861 i casi di Covid 19 registrati in Italia nelle ultime 24 ore, stando al bollettino del ministero della Salute. Il dato è in calo rispetto a quello di ieri, quando i nuovi positivi erano 81.367. Con i 325 decessi registrati nelle ultime 24 ore - anche questo dato è in calo - il numero dei morti da inizio pandemia supera le 150mila unità: sono 150.221.

 

 

A fronte di 683.715 tamponi processati, il tasso di positività si attesta all'11,1%, esattamente come ieri. I guariti, nelle ultime 24 ore, sono stati 137mila. In calo anche il numero dei ricoveri: in terapia intensiva ci sono 1.322 persone, 28 in meno di ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 17.354, 578 in meno rispetto a ieri. A livello territoriale, le Regioni con il maggior incremento di contagi sono Lombardia (8.395), Lazio (8.133) e Veneto (7.427).

 

 

Intanto, da domani - venerdì 11 febbraio - scade l'obbligo della mascherina all'aperto nei luoghi aperti e senza rischio di assembramenti. Rimane invece in vigore, per il momento fino al 31 marzo, l'obbligo di indossarle al chiuso. Qualcuno sta avanzando anche ipotesi che vedrebbero l'obbligo decadere nel giro di qualche mese, ma l'ipotesi non sarebbe da prendere in considerazione per Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute: lo ha detto oggi a Tagadà, trasmissione pomeridiana di La7. Per Ricciardi, nei luoghi al chiuso "è una follia togliere le mascherine, perché la variante Omicron è straordinariamente contagiosa, infettiva. E nel momento in cui c'è un soggetto suscettibile, che non è vaccinato oppure non è protetto nonostante non sia vaccinato, se lo prende sicuramente. Al chiuso le mascherine vanno portate almeno fino all'estate".