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Covid, Figliuolo: da domani consegna pillola antivirale alle Regioni

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Partirà da domani, venerdì 4 febbraio, la consegna della pillola antivirale Paxlovid contro il Covid nelle Regioni italiane. Il commissario straordinario per l'emergenza contro il Coronavirus, generale Francesco Paolo Figliuolo, ha infatti comunicato che stanno per partire le consegne dei primi 11.200 trattamenti completi. Lo scorso 27 gennaio, la Struttura Commissariale aveva finalizzato un contratto con la casa farmaceutica Pfizer, d'intesa con il ministero per la Salute, per la fornitura di 600 mila trattamenti completi dell'antivirale nel corso di tutto il 2022, che verranno progressivamente distribuiti alle Regioni - non appena disponibili - secondo le indicazioni del ministero della Salute e dell’Aifa.

 

 

La notizia era stata anticipata questa mattina ai microfoni di SkyTg24 da Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico. "E' una bella notizia - aveva detto Locatelli - perché arricchisce l'armamento terapeutico: nei prossimi giorni, con un anticipo di quasi un mese rispetto alle previsioni inziali, sarà reso disponibile nel Paese il nuovo farmaco antivirale Paxlovid, che ha un'efficacia dell'89% se somministrato nei primi 3-5 giorni".

 

 

La prima pillola anti Covid in Europa è stata approvata il 27 gennaio dall'Ema, che ha dato l'ok per la commercializzazione. Il farmaco sembra essere efficace anche nel contrastare i sintomi modella variante Omicron che si sta diffondendo con una velocità e un'intensità senza precedenti in tutto il continente e con tassi di infezione tre volte superiori al picco più alto registrato finora durante la pandemia. La pillola di Pfizer è destinata a chi ha contratto il Covid. I dati hanno ampiamente dimostrato che previene dal rischio di malattia grave, ospedalizzazione e morte ed è destinata agli adulti "che non necessitano di ossigeno supplementare e che sono ad aumentato rischio che la malattia diventi grave".