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Covid, 143.898 nuovi casi e 378 morti. Rezza: "Si intravede inversione di tendenza"

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Un'altra giornata critica sul fronte Covid in Italia. Sono 143.898 i nuovi casi registrati in Italia nelle ultime 24 ore, in calo rispetto ai 155.697 di ieri, per un totale di 10.683.948 dall’inizio dell’epidemia. Si registrano 378 morti, contro i 389 di ieri, per un totale di 145.537 sempre dall’inizio dell’epidemia. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute sulla diffusione del Coronavirus nel nostro Paese.

 

 

I tamponi effettuati sono 1.051.288, contro i 1.039.756 di ieri, con un tasso di positività che scende al 13,7 per cento dal 15,2 per cento di ieri. Gli attualmente positivi sono 2.668.828. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 1.630, 15 in meno di ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.796, 57 in meno rispetto a ieri. I dimessi/guariti sono 181.594, per un totale di 7.869.583 dall’inizio dell’epidemia. A livello territoriale, le Regioni con il maggior incremento di contagi sono Lombardia (21.329), Veneto (16.518) ed Emilia-Romagna (16.941).

 

"La situazione epidemiologica mostra alcuni primi segnali di miglioramento ma la circolazione virale è ancora molto elevata, per cui si raccomandano soprattutto comportamenti prudenti, auto-sorveglianza e richiami vaccinali" spiega Giovanni Rezza, direttore generale della prevenzione sanitaria al ministero della Salute, nel corso della cabina di regia sulla pandemia da Covid. Si rileva "un’elevatissima circolazione del virus in tutto il Continente europeo, con curve in crescita, mentre il nostro Paese comincia a mostrare un’inversione di tendenza. Un segnale coerente con i dati di questa settimana" ha spiegato il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, commentando i dati del monitoraggio della Cabina di regia su Covid-19 in Italia.