Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, il bollettino di oggi mercoledì 19 gennaio 2022: 192mila contagi e 380 morti

  • a
  • a
  • a

Lieve miglioramento della situazione Covid in Italia. Secondo il bollettino giornaliero pubblicato oggi, mercoledì 19 gennaio 2022 dal ministero della Salute, ci sono stati 192mila nuovi casi e 380 decessi. Ieri, martedì 19 gennaio, erano stati 228.179 i nuovi contagiati e 434 i morti. Gli attualmente positivi sono 2.626.590 mentre i decessi da inizio pandemia 142.205. I tamponi processati sono stati 1.1 milioni, con il tasso di positività che sale al 16,3%. Le persone guarite sono state 136.152.

Passando ai ricoveri, nelle ultime 24 ore sono entrate in ospedale 19.500 persone con sintomi e positive, 52 in più di ieri. In calo, invece, la pressione sulle terapie intensive: ci sono 1.688 pazienti, oggi ne sono entrate 134, con il saldo giornaliero di -27

La Valle d'Aosta, intanto, ha inviato una lettera al ministro Speranza per chiedere di rivedere i criteri di accesso in zona rossa per la piccola regione del Nord Italia. "Scrivo per formalizzare la proposta della Regione autonoma Valle d’Aosta per inserire un minimo margine di tolleranza nei calcoli rispetto alla collocazione dei territori italiani nelle diverse fasce di rischio", si legge nella missiva del governatore Erik Lavévaz. "La situazione attuale, con la Valle d’Aosta unica zona arancione sul territorio nazionale, è frutto di una distorsione legata ai piccoli numeri della nostra realtà - spiega il presidente - Con i 33 posti disponibili in terapia intensiva, ciascun caso di ricovero porta a un incremento del 3% dell’occupazione totale: si tratta di un’evidente distorsione, che con le norme in vigore può avere conseguenze gravissime per tutto il sistema regionale". Con queste regole, "un incremento di 4 casi può portare la Valle d’Aosta dalla zona gialla (6 ricoveri, pari al 18%) alla zona rossa (10 ricoveri, pari al 30,1%). Proponiamo quindi - afferma il presidente regionale - che nelle regole di conteggio delle occupazione dei reparti venga inserito un margine di tolleranza pari a un piccolo numero di ricoveri, in modo da evitare che distorsioni statistiche abbiano conseguenze sostanziali nella valutazione. Chiediamo che venga consentito un margine di almeno 5 ricoveri per la terapia intensiva e di 20 per l’area medica che possano essere esclusi dai calcoli per l’occupazione".