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Vaccino, Bassetti contro i no-vax: "Ci vorrebbe l'obbligo, con i carabinieri che vengono a prenderli a casa"

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"Sento un clima negativo come ai tempi degli anni di piombo, come quando la maggioranza degli italiani aveva paura di quello che poteva essere un rovesciamento dello Stato. La maggioranza degli italiani oggi ha paura del virus. Poi c’è una parte che pensa che il modo per combattere è minacciare medici, giornalisti, governatori. Non è un bel clima" ha detto Matteo Bassetti, primario di infettivologia al San Martino di Genova, a Metropolis, il podcast di Repubblica condotto da Gerardo Greco. "Quello con i no-vax è un confronto impari, c’è la scienza con i dati e dell’altra parte c’è il populismo e il complotto. In un momento come questo non si può pensare che vaccinarsi sia un complotto" aggiunge.  Tagadà, la trasmissione di La7, ha aggiunto sui no-vax: "Ci vorrebbe l'obbligo, con i carabinieri che vengono a prenderli a casa"

 

 

Sulla possibile fine della quarta ondata: "Io non so se siamo al picco, ce lo aspettavamo tra la terza e la seconda settimana di dicembre. Siamo alla prima, quindi potrebbe succedere che inizieremo a vedere una discesa. L’ultima delle discese, questo autunno-inverno è l’ultima stagione con una ondata importante" spiega Bassetti. Quindi l'esperienza diretta "nel mio reparto chi ha polmoniti Covid sono soggetti non vaccinati. Questi pazienti hanno fame d'aria! Non respirano! Venitevi a fare un giro in rianimazione!".

 

 

Quindi un giudizio sul super green pass: "A mio parere si poteva osare un po' di più, io lo avrei messo per tutte le materie ludiche e ricreative, per tutto ciò che non è strettamente necessario". Quindi un auspicio: "Il governo dovrebbe profondamente rivedere la modalità con cui si contano i ricoveri. Un conto è sapere che ho 100 persone ricoverate in ospedale e tutte con la polmonite da covid. Un altro è avere 100 persone che hanno il tampone positivo. Avere il tampone positivo non significa essere malati. È chiaro che il governo deve cambiare la modalità con cui conta i ricoveri in ospedale".