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Plastica nel pandoro, ritirato un lotto: occhio al famoso marchio finito nel mirino | Foto

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"Possibile presenza di corpi estranei". Questo il motivo che ha portato Melegatti 1894 a richiamare precauzionalmente un lotto del Pandoro Originale per la possibile presenza appunto di corpi estranei, plastica dura per la precisione. I dolci in questione sono venduti in confezione da 750 grammi con il numero di lotto 210917 e il termine minimo di conservazione (Tmc) fissato al 30 aprile 2022. Sono interessati anche i pandori di “aspetto e/o forma e/o struttura non perfetta” appartenenti allo stesso lotto di produzione e venduti in confezioni da 740 grammi. A pubblicare la notizia il sito de ilfattoalimentare.it.

 

 

Il provvedimento è stato segnalato dal ministero della Salute. Il lotto di pandoro richiamato è stato prodotto da Melegatti 1894 Spa nello stabilimento di via Monte Carega 23, a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona.

 

 

In via cautelativa, l’azienda ha quindi raccomandato di non consumare il pandoro con il numero di lotto segnalato e restituirlo al punto vendita d’acquisto. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la stessa azienda Melegatti 1984 al numero 0458951444 oppure agli indirizzi [email protected] e [email protected].

 

 

Il ministero della Salute ha segnalato anche il richiamo ad opera del produttore di due lotti di equiseto bio a marchio Bioplanta “a causa del ritrovamento di tracce di Salmonella”. Il prodotto coinvolto è venduto in confezioni da 1 chilo e 100 grammi con i numeri di lotto TH2001EQ e TH2101EQ e il Tmc fissato a dicembre 2023. Il ministero della Salute ha pubblicato anche gli avvisi di richiamo da parte del produttore di alcuni lotti di uova fresche di categoria A a marchio Gino dell’Allevamento Falco per “rischio grave per la salute dei consumatori per pericolo di Salmonella enteritidis”. Sono interessate le confezioni da 6 e 30 uova con le date di scadenza al 21, 23, 24, 28, 29 novembre 2021, 1, 5, e 10 dicembre 2021. Le uova richiamate sono state prodotte dall’azienda Allevamenti Falco Srl nello stabilimento di via Fontana Vecchia 15 ad Arienzo, in provincia di Caserta.