Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Crisanti a Tagadà: "Il Covid ha spazzato via 1,5 milioni di anni di vita. Vi spiego come" | Video

  • a
  • a
  • a

Intervento significativo del virologo Andrea Crisanti nella puntata di Tagadà, in onda su La7 venerdì 5 novembre. "Il Covid ha spazzato via più di un milione e mezzo di anni di vita, se ragioniamo in questo modo ci rendiamo conto del disastro che ha provocato", ha sottolineato il direttore del Dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, spiegando come vanno davvero letti i numeri sul numero delle vittime causate in Italia dalla pandemia.

 

Crisanti sui dati di morti di Covid

 

Ancora Crisanti: "3.800 è il numero dei morti per Covid che non avevano co-morbilità quindi non erano diabetici, non avevano ipertensione, non avevano tumori o altre situazioni di questo genere. Però noi non dobbiamo guardare a quel numero - ha ammonito l'esperto -. Noi dobbiamo guardare agli anni di aspettativa di vita che il Covid ha tolto a persone che avevano 75 anni e magari l’ipertensione, e che sarebbero vissuti altri 5 o addirittura 10 anni. Oggi - ha ricordato Crisanti - una persona di 65 anni col diabete e l’ipertensione o in sovrappeso ha un’aspettativa di vita anche di 15 anni, ma se si prende il Covid nel 60-70% dei casi il virus lo uccide".

 

 

Per questo, dire che i morti per Covid sono solo le persone prive di altre patologie "è veramente una manipolazione del dato - ha precisato Crisanti -. Se si vede l’eccesso di mortalità che c’è stata in Italia nell’ultimo anno, sono quasi 230mila le persone che sono venute a mancare. Se noi queste le moltiplichiamo per anni di aspettativa di vita, probabilmente - ha ribadito il virologo - il Covid avrà spazzato via più di un milione e mezzo di anni di aspettativa di vita. Se ragioniamo in questo modo ci rendiamo conto del disastro che ha provocato". Un disastro che ancora miete vittime e si porta via ulteriori anni di vita.